Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video su Youtube dedicato al calciomercato e parlando del Milan ha detto: "Cardinale male male, perché per costruire l'organigramma che ha messo su in queste ore, tanto valeva non perdere un mese dietro a nomi che sono puntualmente saltati. Tutto quello che è stato fatto, è stato fatto in virtù di un consiglio sacro che doveva essere considerato fino in fondo mosso da Ibrahimovic. Quindi profili come Almstadt o altri dirigenti che neanche conosco, ora vengono spacciati come un gruppo lavorativo che dovrà completare un'organigramma stile club inglese o franchigia dell'NBA.
Eppure secondo me sono stati scelti per non fare altre investimenti e per non far indispettire Ibrahimovic, che nel frattempo sta facendo la seconda voce per Fox. Insomma, al Milan sembra che regni l'improvvisazione quotidiana, figlia sicuramente di diversi due di picche incassati dalla società. Quali? Beh Rangnick gli ha detto di no, cosi come Krosche. Insomma due brutte figure che confermano come Cardinale, che sicuramente sarà bravo nel suo lavoro, con il calcio non c'entra niente. Perché tratta la società rossonera come se non avesse un passato, una storia o un blasone da rispettare".
Juventus, Pedullà: 'Prove di disgelo per Kolo Muani'
Sul tema Juventus poi Pedullà ha detto: "La macchina diplomatica della società piemontese con Campos, ds del PSG, è già partita.
Questo significa non solo che la società bianconera continua a pensare a Kolo Muani ma che fra le due società ci sia stato effettivamente un disgelo. D'altronde è sempre una buona cosa andare andare d'accordo con un club importante come quello parigino. Va inoltre rimarcato come la Juventus dovrà fare uscire qualcuno entro metà luglio o comunque mettere il punto su determinati nomi".
Roma, Pedullà è certo: 'I giallorossi hanno fretta e questa settimana sarà decisiva'
Infine sulla Roma il giornalista ha sottolineato: "Se la Juventus ha fretta, ne ha ancora di più la Roma. La società giallorossa vedrà in questa settimana un periodo fondamentale per il proprio futuro e mi aspetto che succeda qualcosa che ci farà registrare almeno una cessione. C'é però da togliere qualche nome in uscita, come quello di Mancini, che nelle scorse ore ha fatto capire bene come la pista Inter sia infondata".