Le strategie di mercato delle big di Serie A continuano a intrecciarsi in questa fase cruciale della sessione estiva. Juventus e Napoli potrebbero presto ritrovarsi a competere per un centrocampista che conosce già molto bene il campionato italiano, mentre in casa Inter si continua a discutere delle prospettive societarie e delle risorse a disposizione della dirigenza per affrontare il mercato.
Juventus e Napoli si contendono Elmas: per i bianconeri resta un'alternativa
Secondo quanto riferito dal giornalista Ekrem Konur, Juventus e Napoli avrebbero messo gli occhi su Eljif Elmas, centrocampista del Lipsia destinato a vivere un'altra estate ricca di indiscrezioni.
Entrambi i club sarebbero interessati a riportare il nazionale macedone in Serie A con la formula del prestito, ma le rispettive strategie sarebbero differenti. In casa Juventus, infatti, Elmas rappresenterebbe un'opzione secondaria rispetto agli obiettivi principali individuati da Giovanni Carnevali e Frederic Massara. I dirigenti bianconeri continuerebbero infatti a considerare Franck Kessié e Davide Frattesi le priorità per rinforzare la mediana di Luciano Spalletti, valutando Elmas come possibile piano B nel caso in cui le trattative per i primi due nomi non dovessero andare a buon fine. Diversa la situazione del Napoli, che seguirebbe con grande interesse il centrocampista già protagonista in passato con la maglia azzurra.
Il principale ostacolo, però, sarebbe rappresentato dalle condizioni economiche richieste dal Lipsia, intenzionato a inserire un obbligo di riscatto da circa 17 milioni di euro dopo il prestito, cifra che il club partenopeo starebbe valutando con attenzione.
Inter, Damiano Coccia: "Oaktree non vuole investire". Elogi a Marotta e Ausilio
Nel frattempo, in casa Inter, il dibattito si sposta anche sul fronte societario. Secondo quanto riferito su X dall'insider di mercato Damiano Coccia, Oaktree non avrebbe intenzione di effettuare nuovi investimenti diretti nel club nerazzurro. Sempre secondo Coccia, la proprietà statunitense non sarebbe orientata a immettere ulteriore liquidità per finanziare il mercato, lasciando così alla dirigenza il compito di operare soprattutto attraverso una gestione attenta delle risorse disponibili.
Per questo motivo, l'insider ha sottolineato il lavoro svolto dall'amministratore delegato Giuseppe Marotta e dal direttore sportivo Piero Ausilio, ritenuti capaci di mantenere competitiva la squadra pur operando all'interno di vincoli economici stringenti.