E’ in arrivo la nuova carta d’identità elettronica (CIE), il nuovo documento che dovrà semplificare l’identificazione del cittadino, grazie anche ad una serie di informazioni che potranno essere registrate nel microchip di cui sarà dotata.

Il progetto della CIE risale al 1997 e, negli anni scorsi, si era anche partiti con la sperimentazione in alcuni comuni che ha portato all’emissione di circa 4 milioni di documenti, ma solo lo scorso 23 dicembre 2015, i ministeri dell’Interno, della Pubblica Amministrazione e dell’Economia hanno firmato un decreto che definisce le modalità tecniche di emissione del nuovo documento d'identità.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 4 gennaio 2016, il decreto che istituisce la CIE diventa operativo.

Le novità contenute nella carta d’identità elettronica

La carta d’identità elettronica somiglierà ad una carta di credito, grazie all’applicazione di un microchip che potrà contenere le seguenti informazioni:

  • elementi biometrici primari. Cioè la foto del titolare della CIE;
  • elementi biometrici secondari (impronte digitali);
  • firma del titolare del documento;
  • volontà di donazione di organi (facoltativo e solo per i titolari maggiorenni.

Come le carte valori, anche la nuova CIE sarà dotata di un codice PIN che permetterà l’accesso ad una serie di servizi on line della Pubblica Amministrazione.

Come e chi può richiedere la carta d’identità elettronica

Il decreto stabilisce che la carta d’identità elettronica sarà rilasciata secondo un piano graduale che dovrà essere predisposto da una apposita commissione.

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Inizialmente, saranno abilitati al rilascio della CIE i comuni che già la rilasciano in via sperimentale, mentre tutti gli altri seguiranno secondo la tempistica predisposta dalla citata commissione.

Potrà richiedere il nuovo documento chi si trova nella condizione di doverlo rinnovare perché scaduto, deteriorato, smarrito oppure è alla sua prima richiesta del documento di identità. La CIE si potrà richiedere anche per via telematica attraverso una procedura predisposta sul portale dedicato CIEonLine che, previa verifica della mancanza di ostacoli alla concessione del documento, trasmetterà al Comune di residenza il numero della pratica ed i dati che verranno inseriti. Al termine della procedura on line, verrà rilasciata una ricevuta contenente il numero della pratica e la prima parte dei codici PIN e PUK associati alla carta, che verrà consegnata al domicilio indicato entro sei giorni dalla richiesta, unitamente alla seconda parte dei codici PIN e PUK da utilizzare per l’accesso ai servizi on line dedicati.