La notizia annuncia la morte sui treni della Regione Puglia e mette questo disastro ferroviario nella lista degli incidenti più gravi accaduti negli ultimi tempi in territorio italiano. La presenza dei due treni accartocciati fra loro e le lamiere sparse lungo la strada ferrata, impediscono la conferma di un numero preciso di vittime lasciate dietro i suoi binari di morte. L'incidente è avvenuto tra Andria e Corato, nel territorio situato a nord della Puglia, denominato 'Tavoliere delle Puglie'. Le vittime finora identificate e recuperate, a cui è stata data comunicazione ai familiari sarebbero 25, ma la gravità della tragedia ferroviaria affacciatasi agli occhi dei soccorritori professionisti e a quelli volontari presuppone un loro intervento fino a tarda nottata e potrebbe inoltrarsi fino a superare le prime luci dell'alba.

Cosa è accaduto

La tragedia è avvenuta all'undicesimo chilometro della tratta ferroviaria percorsa a una velocità di 100 chilometri orari. I due treniviaggiavano da tempo in direzioni opposte allo stesso binario e oggi si sono trovate, per cause ancora da verificare, al loro inevitabile scontro annunciato;uno dei due era partito da Andria,mentre l'altro da Corato. Oltre ai tanti soccorritori, sul luogo è giunto anche il sindaco di Andria, Massimo Mazzili, che ha definito il raccapricciante spettacolo "un disastro come se fosse caduto un aereo", tenendo vivo il pensiero dei tanti malcapitati che cercavano aiuto gridando la propria disperazione. Il disastro ferroviario si lascia dietro almeno 25 vittime accertate, tra queste anche i macchinisti e gli oltre 50 feriti, il 10% in gravissime condizioni.

Alla richiesta di sangue utileper trasfondere gli innumerevoli feriti nel tentativo di salvarli, sui media è stata emanata una comunicazione dall'Avis di Corato, affinché tutti i donatori prestassero aiuto donando un po' del proprio sangue; appello dimostratosi fortemente sentito dalla solidarietà delle centinaia di persone accorse davanti all'ospedale di Andria o di uno dei centri trasfusionali della provincia di Bari.

Chi è responsabile?

Come sempre, alla fine di ogni tragedia si cercano i responsabili che l'hanno facilitata o messa in atto e per questo la procura di Trani sta indagando affinché s'arrivi a comprendere le motivazioni dello scontro fra i due treni, ipotizzando il reato di omicidio colposo plurimo in conseguenza del disastro ferroviario. Ciò che resterà nel ricordo di questa giornata, sarà comunque l'innumerevole numero di morti ancora da confermare e una cinquantina di feriti.

Come tutti gli incidenti, sia essi ferroviari, aerei, navali o automobilistici, saranno probabilmente in poco tempo dimenticati; solo i familiari più stretti avranno il ricordo indelebile del giorno della tragedia.

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