Mancano ormai pochi giorni al suono dell'ultima campanella prima delle vacanze estive e manca sempre meno alla fatidica "notte prima degli esami". Finalmente il Miur (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) ha annunciato ieri mattina la pubblicazione delle commissioni d'esame, già disponibili alle segreterie scolastiche a partire dal 31 maggio, ma ora consultabili da tutti gli studenti che attendevano notizie ufficiali.

Come trovare le commissioni d'esame

Da ieri è possibile conoscere i nominativi dei commissari d'esame per tutte le scuole d'Italia.

Grazie al motore di ricerca delle commissioni dell'esame di Stato a.s. 2018/19 aggiornato dal Miur, per trovare la propria commissione bastano pochi semplici passaggi.

È necessario recarsi sul sito indicato dal Miur, scegliere se svolgere una ricerca per tipologia d'indirizzo scolastico, per istituto o per nominativo di presidente/commissario d'esame. Una volta stabilito il tipo di ricerca desiderato, basterà inserire i dati richiesti (come la provincia o il nome dell'istituto) e fare clic su "Cerca", per vedere comparire la propria commissione.

A questo punto si avranno a disposizione i nomi di tutti i commissari, interni ed esterni, con le rispettive materie d'esame, divisi per sezioni ed indirizzi scolastici.

Nuove modalità d'esame

Come già noto ai maturandi, a partire da quest'anno cambiano le modalità degli esami di Stato.

La prima prova scritta rimane sostanzialmente invariata. Saranno presenti in totale 7 tracce che prevedono la stesura di un testo a scelta fra 3 tipologie:

  • Tipologia A: analisi del testo (2 tracce, una in più rispetto agli anni precedenti)
  • Tipologia B: testo argomentativo (3 tracce)
  • Tipologia C: testo d'attualità (2 tracce)

Fino all'anno scorso, lo scoglio più temuto dagli studenti era il cosiddetto "quizzone", la terza prova scritta, che includeva domande su tre materie contemporaneamente.

Quest'anno la terza prova è stata abolita a favore di una seconda prova più completa, che verterà su due materie d'indirizzo, invece che su una sola come verificatosi negli anni passati. Gli studenti del liceo classico, ad esempio, dovranno cimentarsi in una prova sia di latino che di greco, mentre quelli del liceo scientifico dovranno superare una prova di fisica e matematica.

Infine, gli esami orali non richiederanno più la classica tesina, ma si trasformeranno in un colloquio incentrato sull'esposizione della propria esperienza durante l'alternanza Scuola-lavoro, su temi di cittadinanza e costituzione e su argomenti di studio richiesti dalla commissione.

Prima e seconda prova: le date degli esami

Stando a quanto annunciato dal Miur, gli esami di maturità si svolgeranno nelle stesse date in tutt'Italia per quanto riguarda la prima e la seconda prova.

  • Il 19 giugno 2019 gli studenti affronteranno la prima prova.
  • Il 20 giugno 2019 gli studenti saranno alle prese con la seconda prova.

A causa dell'assenza della terza prova, gli esami orali cominceranno sicuramente prima rispetto agli scorsi anni, in date da stabilirsi in base ai programmi dei vari istituti.

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