Esame di terza media rinviato per problemi tecnici. E' successo all'Istituto comprensivo Tullia Zevi di Casal Palocco, periferia sud ovest di Roma. Questa mattina, i giovani studenti sono arrivati a scuola, pronti a sostenere la prova, ma hanno trovato il cancello chiuso. I genitori, arrabbiati, hanno chiamato anche i carabinieri. L'incredibile notizia è stata riportata dal quotidiano della Capitale, Il Messaggero (che ha contattato la segreteria della scuola per avere conferma dell'accaduto).
"Problemi tecnici"
Un centinaio di studenti iscritti alla classe terza dell'istituto Tullia Zevi di Via Pirgotele (non lontano da largo Theodor Herzl), questa mattina - come migliaia e migliaia di loro coetanei, in tutta Italia - si sono recati a scuola pronti a sostenere la prova dell'esame conclusiva del ciclo di studi.
Come previsto dalla circolare numero 232 del 20 maggio scorso, i ragazzi avrebbero dovuto ricevere le tracce della prova di lingue straniere alle ore 11 e avrebbero dovuto avere 4 ore di tempo per svilupparle. Invece, hanno trovato i cancelli chiusi ed un cartello, scritto a mano e firmato dalla preside e dagli insegnanti che avvisava alunni e genitori che a causa di un inconveniente dovuto a ragioni tecniche (non meglio precisate, n.d.r.), l'esame di Stato era rinviato alle ore 15 (sempre di oggi, mercoledì 12 giugno). "La scuola", si è precisato in chiusura del messaggio "si scusa per l'inconveniente".
Peccato che nessuno avesse avuto la premura di modificare il calendario scolastico caricato on line e di avvisare della variazione i diretti interessati.
Così, basiti e spiazzati, i giovani studenti hanno tolto gli zaini e hanno avvertito i loro genitori.
Chiamati anche i carabinieri
I padri e le madri degli allievi, dunque, sono ritornati di fronte al Plesso Herzl e hanno tentato di capire, con i rappresentanti d'istituto, cosa stesse accadendo. Per fare chiarezza sulla vicenda sono stati anche avvertiti i carabinieri. Sul posto sono dunque intervenuti i militari del Comando Stazione Roma Casal Palocco che, a quanto si apprende, hanno effettuato dei controlli all'interno della scuola. Ancora, però, non è stato reso noto con precisione quali problemi di natura tecnica abbiano reso necessario il rinvio del test. In un primo momento, ai rappresentanti di classe, è stato riferito che non erano pervenuti i voti d'ammissione (indispensabili per poter sostenere la prova).
Le pagelle, infatti, sono "uscite" solo stanotte e mancavano le votazioni. Poi, qualcuno ha parlato di mancanza di materiale didattico, altri del fatto che alcuni fogli fossero privi dei timbri del Ministero.
I ragazzi, prima di prendere posto in aula e poter svolgere il loro esame di Stato, hanno dovuto attendere - tra caldo, caos e malcontento generale - quattro ore.
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