Dalla #Corte dei Conti arriva l'invito a "non abbassare la guardia" nonostante la situazione negli ultimi anni sia apparsa in miglioramento. Ad affermarlo è stato il Presidente Angelo Buscema, intervenendo durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario #2018. Se da un lato i conti pubblici hanno visto emergere un netto miglioramento rispetto al passato, lo stesso non si può dire per le famiglie italiane, le quali continuano a sperimentare situazioni di difficoltà [VIDEO]. Sono ancora tante infatti quelle che si trovano a vivere con disagi nella propria quotidianità, mentre la finanza pubblica si vede richiusa all'interno di spazi angusti.

Conti pubblici: necessario proseguire l'attività di contenimento del debito

La situazione debitoria del Bel Paese continua a restare tra le principali sfide che la politica dovrà affrontare anche in futuro.

Da questo presupposto parte l'invito della Corte dei Conti ad intervenire sulla qualità della spesa pubblica, per assicurarne una contestuale riduzione a favore del peso che i cittadini devono sopportare. "Oggi è sempre più ineludibile una questione di rendimento della spesa accanto a quella, altrettanto importante, della sua riduzione" spiega Buscema. Come dire, che è necessario spendere meglio per spendere meno, cercando di ottenere di più attraverso l'azione politica e amministrativa, mantenendo così l'equilibrio dei conti. Sulla base di questo presupposto, diventa quindi evidente che non "è più praticabile un ricorso ad una ulteriore crescita del #debito pubblico".

La preoccupazione per il calo degli investimenti

Secondo le ricerche condotte dalla Corte dei Conti il contenimento della spesa pubblica ha avuto un effetto secondario che sta destando non poche preoccupazioni.

Si tratta del calo delle risorse destinate agli investimenti. Tra le voci che hanno avuto un impatto maggiore "il congelamento" che si è verificato nella spesa destinata ai redditi del pubblico impiego.

Il problema della corruzione

Ultimo ma non per questo meno importante è il problema della corruzione. A tal proposito Buscema ha indicato l'allentamento che si è verificato nelle regole che hanno fatto da cornice a grandi opere pubbliche e grandi eventi. La Corte dei Conti continua a mantenersi impegnata nel contrastare situazioni d'illegalità ed a lottare contro il fenomeno della corruzione. Sul punto le principali sfide riguardano l'esternalizzazione delle funzioni pubbliche [VIDEO] e le attività che vengono portate avanti in condizioni di emergenza. Condizioni che spesso comportano delle deroghe rispetto alle procedure seguite per le attività ordinarie. La soluzione consiste nell'andare oltre la semplice attività di denuncia, intensificando "le strategie di contrasto, riduzione ed eliminazione" del fenomeno.

Il commento del Premier Paolo Gentiloni

Sulle argomentazioni approfondite dalla Corte dei Conti è intervenuto anche il Premier Paolo Gentiloni, presente alla stessa inaugurazione dell'anno giudiziario. Secondo il Presidente del Consiglio uscente, la situazione è incoraggiante e si accompagna ad un andamento positivo dell'avanzo primario. "dall'1,7% del 2017 si potrebbe arrivare ad un ulteriore miglioramento, superando il 2% nel 2018". Un dato positivo soprattutto se si tiene in considerazione l'effetto della passata recessione economia sulla PA e "le cicatrici della crisi". Ferite che necessiteranno ancora di tempo per essere rimarginate.

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