"È necessario ripristinare per tutti i pensionati la tutela del potere d'acquisto: bisogna rimettere mano alla rivalutazione annuale perché non succeda più come con la legge Monti Fornero": sono le dichiarazioni rilasciate dall'esponente della Spi Cgil Carla Cantone, che ha spiegato in questo modo di ritenere troppo restrittiva la platea a cui sarà destinato il cosiddetto bonus Inps in arrivo al prossimo mese. La questione riguarda l'applicazione della sentenza della Consulta numero settanta risalente all'anno in corso, con la quale è stato giudicato incostituzionale il blocco delle rivalutazioni deciso nel 2011 dalla legge Fornero.

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Governo e Parlamento sono dovuti correre ai ripari, ma hanno scelto di farlo con una soluzione di compromesso che non sembra aver accontentato tutti i pensionati e che risulta fortemente criticata dalle parti sociali, tanto che proseguono le rivendicazioni affinché siano istituiti nuovi criteri di rimodulazione degli adeguamenti all'inflazione.

Dl pensioni, il bonus arriverà dal 1° agosto: ecco i meccanismi di calcolo ed il relativo funzionamento 

Stante la situazione, al momento il prossimo step prenderà forma al primo agosto 2015, quando l'Inps erogherà ai pensionati aventi diritto la prima tranche delle rivalutazioni Istat, riguardante il periodo che va da gennaio 2012 a dicembre 2013.

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Pensioni

Per quanto riguarda i periodi successivi, i pensionati vedranno le rivalutazioni aggiungersi direttamente alle mensilità percepite. Più complessa invece la questione relativa all'individuazione degli aventi diritto: si prende come base di partenza la pensione sociale, che ammonta a circa 500 € a mensilità. Fatto ciò, per individuare i destinatari bisogna moltiplicare questo importo da tre a sei volte. La parte inferiore della forchetta beneficia già delle rivalutazioni, mentre quella superiore continuerà a non beneficiarne in virtù del reddito considerato come elevato.

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La media dell'importo rimborsato sarà invece di circa 500 € per un massimo che si fissa attorno alle 700 € nel caso del limite inferiore, mentre l'importo diventerà sempre più ridotto al crescere dell'imponibile. Ricordiamo infine che i rimborsi saranno accreditati per tutti in modo automatico, eccezione fatta per gli eredi dei parenti estinti successivamente al 2011, che dovranno effettuare un'apposita richiesta all'Inps.

E voi, cosa pensate delle modalità di rimborso per le mancate rivalutazioni decise dalla politica?

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