"Questa pervicace e rozza volontà di fare cassa sulle spalle dei pensionati è anche la spiegazione della cosiddetta fuga all'estero degli italiani in pensione, così come l'ha definita lo stesso Boeri": ad affermarlo è Nazzareno Mollicone, parlando a nome dell'Unione generale del lavoro, in risposta alle affermazioni dell'economista sui circa 400.000 pensionati che hanno deciso di percepire il proprio emolumento al lordo, trasferendosi in un Paese estero.

Il problema, secondo il sindacalista, è da addebitarsi all'imposizione fiscale troppo elevata: "è davvero eccessivo il peso della tassazione sulla rendita pensionistica". Tanto che l'Ugl chiede al Governo di incrementare le detrazioni su quanto erogato dall'Inps, in modo da potersi mantenere dignitosamente anche in un momento come quello della vecchiaia, dove l'età moltiplica le necessità di assistenza e i disagi relativi alla salute.

Riforma pensioni ed erogazioni contributive: penalizzazione inaudita

Stante la situazione, è evidente che il sindacato appare fortemente contrario all'ipotesi prospettata da Boeri, che consiste nel passaggio all'erogazione di prestazioni pensionistiche contributive per coloro che percepiscono una pensione all'estero dall'Inps. "Una simile penalizzazione non è solo illegale, ma inaudita. È sulla base delle leggi vigenti, e non per libero arbitrio, che l'Inps eroga integrazioni al minimo e maggiorazioni sociali per gli emigrati all'estero".

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Pensioni

Mollicone ricorda come quest'ultimi mantengono per altro il diritto ad esprimere il proprio voto durante le elezioni, anche se le comunità fuori dal Bel Paese siano state "completamente abbandonate dai Governi italiani". Per Boeri invece, la vicenda appare comunque un fenomeno sul quale ragionare: "continuiamo a pagare ogni anno 200 milioni di euro di prestazioni assistenziali a pensionati che vivono in latri Paese e che magari hanno un'assistenza di base.

È un principio abbastanza strano e paradossale, perché in Italia non ci sono strumenti contro la povertà proprio perché si dice non ci siano le risorse".

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