Un avvio di anno scolastico 2016/2017 'orribile' ed assolutamente scandaloso. Com'era ampiamente prevedibile, il caos nel mondo della scuola sta causando enormi disagi soprattutto in merito alla questione della mancanza di insegnanti. A questo proposito, il quotidiano economico 'Italia Oggi' di martedì 27 settembre anticipa l'ipotesi di una proroga nelle assunzioni, necessaria per sanare i gravi ritardi dell'amministrazione nel fare i contratti.

La scorsa settimana, il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, aveva parlato di una percentuale del 55 per cento, riferendosi alle nomine di tutti i vincitori di concorso, per quanto riguarda le procedure concluse entro il 15 settembre.

Ultime news scuola, martedì 27 settembre 2016: spunta l'ipotesi di una proroga per le assunzioni

A questo punto, l'amministrazione centrale teme seriamente che i vincitori di concorso possano rivolgersi ai Tribunali, presentando ricorso per il mancato rispetto della scadenza fissata per la loro legittima assunzione. Da qui, potrebbe nascere l'ipotesi di provvedere alla nomina giuridica retrodatata al 15 settembre, una soluzione di ripiego che darebbe la possibilità agli uffici scolastici di proseguire in maniera più distesa nella procedura di formalizzazione dei contratti destinati ai vincitori di concorso: non solo questi ultimi potrebbero così avere la certezza della nomina, ma potrebbero avere anche la possibilità di far valere la supplenza ai fini dell'adempimento dell'anno di prova, qualora abbiano ricevuto, nel frattempo, tale incarico.

Concorso docenti: nomine solo giuridiche retrodatate al 15 settembre per i vincitori

Una disposizione che, inoltre, risulterebbe importante anche ai fini della domanda di mobilità, in quanto l'anno scolastico servirebbe per far maturare il proprio punteggio e, dunque, non andrebbe 'perso'.

Al momento si tratta solo di un'ipotesi allo studio del Miur, come sottolineato da Italia Oggi, un'ipotesi che, in ogni caso, potrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni attraverso un atto giuridico 'minimo' firmato dal ministro Giannini. In ogni caso la nomina ricevuta dal docente avrebbe solamente valenza giuridica ma non economica, in quanto non ci sarebbe il pagamento dello stipendio pieno.