Il leader della Lega, Matteo Salvini, a Radio Capital ha avuto modo di commentare la situazione vigente nel Belpaese. Secondo il politico "la vera emergenza è portare il lavoro in Italia. Quella del referendum è una sciocchezza, visto che c'è la possibilità di adottare altre soluzioni per pagare il debito mantenendo l'euro". Dichiarazione mirata, con l'intento del leghista di far capire al popolo come l'uscita dall'euro non sia necessaria, bensì sarebbe opportuno rientrare con nuove regole.

Matteo Salvini: rigettata la proposta del M5S

Matteo Salvini ribadisce inoltre la contrarietà per un nuovo governo alla Gentiloni, con i cittadini spesso indignati dal cambio di rotta di alcuni poltronari che, una volta raggiunto l'obiettivo dell'elezione, si spostano verso altri poli o variano le idee e le promesse fatte al popolo nel corso delle campagne elettorali.

Salvini sembra avere le idee chiare, ma bisognerà aspettare di passare il Natale, dopo la morte inaspettata di Altero Matteoli, per parlare del suo programma, pronto per essere svelato all'intera Italia.

Il leader della Lega tocca il 'caso' Fornero dicendo che "non tratterà nemmeno per un quarto d'ora". L'idea della Lega è quella si di cambiare, ma non rivoluzionare quanto fatto da chi li ha preceduti al governo, mantenendo intatti diversi punti del Jobs Act. Un Salvini che ha inoltre confessato di aver intenzione, in caso di presa del potere, di non gettare nel cestino le misure prese dai governi precedenti, se non dopo aver preso in esame tutte le varie parti. "Domani presenteremo il simbolo, la Lega punta almeno al 20% e credo che ci arriveremo", questa un'altra esclamazione del leader leghista.

Nessun referendum e alleanza con Di Maio

Parlando del candidato premier pentastellato, Luigi Di Maio, arrivano una serie di critiche e convinzioni: il numero uno della Lega non appoggerà l'eventuale governo DI Maio, incapace secondo Salvini di governare le grosse città, come Roma per esempio, dove sta facendo discutere particolarmente lo Spelacchio.

Stando sempre al parere di Matteo, il M5S è solito cambiare idea troppo spesso, e ciò non va assolutamente bene per un valido Governo. In conclusione, il politico nato a Milano sostiene che il suo partito avrà il 40% delle preferenze, ricevendo cosi l'ordine di formare il governo da parte di Mattarella. Ecco il video dell'intervista su Radio Capital, nello speciale condotto da Jean Paul Bellotto e Massimo Giannini:

Segui la pagina Matteo Salvini
Segui
Segui la pagina M5S
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!