Le votazioni in Molise si terranno domenica 22 aprile. I molisani sono chiamati ad eleggere il presidente e il consiglio di Regione. Il Molise è la regione a statuto ordinario più piccola della penisola: nonostante ciò, i risultati elettorali di questo territorio di appena 300 mila abitanti potrebbero influenzare la formazione del nuovo governo. Nelle elezioni politiche del 4 marzo, relativamente alla piccola regione, il M5S aveva ottenuto il 44% dei voti.

Ora i candidati regionali dei Movimento Cinque Stelle e quelli di centrodestra sono a pochissimi punti di distanza in base ai sondaggi, gli stessi che danno il candidato del Pd indietro di almeno dieci punti percentuale. La campagna elettorale del centrodestra si avvia alla conclusione ed ha messo in campo un vero big, Silvio Berlusconi in persona. Appena giunto in Molise, il Cavaliere ha espresso il suo disappunto per la situazione politica attuale, dichiarando di essere "disgustato dal Movimento Cinque Stelle".

Secondo lui i M5S "non conoscono nemmeno i principi basilari della democrazia" rappresentando pertanto "un pericolo per il nostro Paese". Si è inoltre scusato di essere giunto in Molise con "grande ritardo a causa della confusione creata dal voto degli italiani" che, a detta di Berlusconi, "hanno votato molto male".

'Nessun esponente del M5S sa fare qualcosa di buono per l'Italia'

Il presidente di Forza Italia ha affermato di essere disgustato poiché "le cose peggiorano di continuo e non si riesce a trovare un accordo per la formazione del nuovo governo".

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
M5S Silvio Berlusconi

Berlusconi ha riservato un commento velenoso sulla possibilità di affidare il mandato al presidente pentastellato della Camera, Roberto Fico; affermando che "soltanto l'idea d'affidare un incarico ad uno così la dice lunga". Ha inoltre aggiunto che "nessun esponente pentastellato sarebbe in grado di fare qualcosa di buono per il nostro Paese", dichiarando che "il PD è avanti al M5S anni luce per quanto riguarda democrazia e responsabilità".

Silvio Berlusconi si è dichiarato in disaccordo con Matteo Salvini che ha chiuso l'eventualità di dialogare con il Partito Democratico. Ha infine aumentato il tiro dicendo di essere andato "incontro al volere della Lega, sperando che qualche persona competente possa essere inserita in una squadra di incapaci". Ciò però non è servito e ha constato ancora una volta "l'antidemocraticità e pericolosità del il M5S".

Il presidente di FI ha inoltre affermato di essersi stufato di fare capire al popolo italiano che "il Movimento fondato da Beppe Grillo è composto da disoccupati che a Mediaset, al massimo, potrebbero pulire i cessi".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto