L'ultimo intervento di Matteo Salvini non ha fatto che confermare il fatto che la Lega, ad oggi, ha un unico obiettivo: le elezioni il prima possibile. Un orizzonte che servirebbe, evidentemente, a rinnovare il valore della democrazia in Italia, ma che nel Carroccio si vede di buon occhio anche e soprattutto per concretizzare quei dati che oggi vedono la Lega oltre il 35% in moltissimi sondaggi. Oggi, però, resta da capire come sceglieranno di agire Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico che potrebbero dare vita ad una maggioranza in grado di dare congiuntamente fiducia a Conte e ad un esecutivo chiamato a traghettare l'Italia nel breve o medio termine.

Nel frattempo Luca Telese, nel corso della trasmissione In Onda di La 7, ha inteso sottolineare ciò che accadrebbe qualora Salvini e i suoi vincessero le eventuali elezioni, si alleassero con Fratelli d'Italia e Forza Italia e passasse la legge mirata al taglio di 345 parlamentari. Si tratterebbe di uno scenario in cui il ruolo di Pd e Movimento Cinque Stelle sarebbe ridotto a quello di opposizione ai minimi termini storici.

Centro-destra verso la maggioranza più ampia della storia

La trasmissione "In onda" di La 7 ha scelto di rilanciare lo studio stastico di YouTrend che, basandosi sui sondaggi, ha provato a proiettare le percentuali di ciascun partito su quello che sarebbe virtualmente l'eventuale Parlamento. Un eventuale coalizione di centro-destra, comprendente Salvini, Berlusconi e Meloni, rischierebbe di avere la maggioranza più ampia della storia.

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M5S Pd

Alla Camera si parla di 416 deputati contro 81 del Movimento Cinque Stelle e 119 del Pd e del centro-sinistra in genere. In Senato, invece, si toccherebbero i 210 esponenti del centro-destra a cui farebbero da contraltare 40 grillini e 57 esponenti del centro-sinistra. Più dei due terzi del Parlamento sarebbero dalla parte di Salvini che, dunque, guiderebbe una coalizione in grado di eleggere da sola il Presidente della Repubblica ed approvare importanti riforme costituzionali. La fetta di torta, successivamente chiamata in causa da Telese, per dem e grillini sarebbe davvero piccolissima.

Il taglio dei Parlamentari diminuirebbe

In questi giorni, però, Salvini è stato accusato di aver fatto cadere il governo per timore di dover portare a compimento il taglio dei 345 parlamentari. Nel suo discorso di chiusura ha, però, fatto notare come sarebbe disposto a farlo subito. Si tratterebbe di un orizzonte che, potenzialmente, sarebbe destinato con quei numeri ad aumentare l'influenza della sua coalizione nel prossimo eventuale Parlamento.

A farlo notare è proprio Luca Telese: "Se quella torta con gli stessi rapporti di forza fosse simulata in un Parlamento dimezzato centro-sinistra e Cinque Stelle, in questo scenario e senza alleanze, prenderebbero un diritto di tribuna, uno spicciolo di parlamentari e neanche distribuiti in modo uniforme su tutto il territorio".

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