Arriva nel giorno di Natale una notizia che mette in fibrillazione il mondo della politica. Il Ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti ha dato seguito alle sue intenzioni di dimettersi qualora la Scuola non avesse ricevuto dalla Manovra fondi ritenuti sufficienti. Le conferme dal diretto interessato sono arrivate nel giorno di Santo Stefano e, adesso, la vicenda diventa oggetto di analisi e reazioni politiche. Particolarmente dura è stata, attraverso un post apparso su Facebook, la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. Quest'ultima ha sottolineato come, dopo l'addio del Ministro alla squadra di Governo, non se ne sentirà la mancanza.

Un attacco a trecentosessanta gradi quello riservato al dimissionario Ministro, relativamente ad alcune scelte ed idee: da quello che definisce un "pessimo decreto scuola" fino al ricordo di quelli che furono vecchi post oggetto di dure critiche.

Meloni ricorda post su donne e forze dell'ordine di Fioramonti

Lorenzo Fioramonti, all'inizio della sua avventura da Ministro, era stato particolarmente chiaro. Aveva sottolineato la necessità di investire almeno tre miliardi nella Scuola, altrimenti avrebbe lasciato il suo mandato. Nella Legge di Bilancio non è stato, evidentemente, possibile accontentarlo e questo lo ha indotto a fare un passo indietro. Un qualcosa che, secondo Giorgia Meloni, non sposterà gli equilibri del Paese in negativo, ma anzi sarebbe stata una decisione tardiva sulla base di alcune questioni del passato.

Secondo la leader di Fratelli d'Italia Fioramonti avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni già da tempo. Un'idea che nasce sulla base di quelle che, qualche mese fa, erano state le polemiche relative ad alcuni post del dimissionario Ministro. "Ignobili e deliranti contro le forze dell'ordine e le donne" sottolinea la Meloni.

Meloni soddisfatta per addio di Fioramonti

Il fatto che un Ministro dell'Istruzione decida di dimettersi dopo l'approvazione di una Legge di Bilancio che non riserva fondi sufficienti al suo campo d'azione diventa, naturalmente, oggetto di polemica politica. Questa circostanza, secondo Giorgia Meloni, rappresenta una vera e propria ammissione "del fallimento su scuola e università di un Governo guidato da un professore".

Riguardo a Fioramonti non manca di citare il fatto che lasci, secondo la sua opinione, un "pessimo decreto scuola", le "sciagurate invenzioni di sugar e plastic tax". "Se ne va - ha tuonato la leader di Fratelli d'Italia - uno dei peggiori ministri che l'Italia repubblicana abbia avuto". "E ora - conclude - questo Governo faccia un altro bel regalo agli italiani: vada a casa".

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