Sono già due le date da cerchiare in rosso per la politica italiana nel mese di gennaio 2020. Il 20, infatti, il Senato dovrà decidere sull'eventuale autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini sul caso Gregoretti. Il 26, invece, andranno alle urne due importanti territori come l'Emilia Romagna e la Calabria per scegliere le proprie amministrazioni regionali. Due appuntamenti apparentemente scissi ma che, secondo Alessandra Ghisleri, potrebbero essere legati da un doppio filo. La nota sondaggista e direttrice di Euromedia Research è una che, per lavoro, di consenso se ne intende ed ha spiegato in che modo un evento potrebbe condizionare l'altro.
Lo ha fatto da ospite della trasmissione di La 7 Tagadà.
L'elettorato premia chi fornisce risposte rapide
Alessandra Ghisleri, nel corso del suo intervento, non ha mancato di sottolineare come, a suo avviso, al giorno d'oggi la politica si macchi della colpa di scrivere la propria agenda in base alla contingenze. Un po' come se non esistesse un programma preimpostato e si finisse per operare in base agli avvenimenti. Detto ciò, ha sottolineato come, al momento, gli italiani sembrino accordare fiducia a chi dà quantomeno l'idea di fornire risposte più immediate a quelle che sono loro istanze. In riferimento ad esempio al caso Gregoretti ha messo in risalto come, attraverso verosimilmente delle indagini, si fosse arrivati a concludere che l'opinione degli elettori sulle navi Ong fosse piuttosto chiara.
"La maggior parte degli italiani trasversalmente condividevano - ha sottolineato - un'azione forte e dura. Non per mantenere delle persone sulla nave, ma per imporre una politica di inserimento di queste persone che arrivano che interessasse tutta l'Europa". "L'elettorato - ha sottolineato - si mobilita e si muove a seconda di chi offre qualcosa che va in contro".
Si potrebbe prestare il fianco a Salvini
Ha fatto particolarmente rumore il fatto che Luigi DI Maio, a nome del Movimento Cinque Stelle, abbia annunciato che voterà a favore dell'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini sul caso Gregoretti. Annuncio "rumoroso essenzialmente" per due motivi. Quando Lega e M5s erano nello stesso governo per un caso analogo si scelse di procedere diversamente.
L'altro è che, di fatto, le vicende per le quali è indagato il leader della Lega riguardano un periodo in cui era il Ministro di un governo gialloverde. Indipendentemente, però, da come andrà il caso Gregoretti, la vicinanza temporale tra il voto in Senato sul caso Gregoretti e e elezioni regionali potrebbe spostare gli equilibri. O almeno è questo quello che si evince da un'affermazione di Alessandra Ghisleri. Senza fare riferimento a qualsivoglia tipo di esito del voto sull'autorizzazione a procedere, l'idea della sondaggista è chiara: "In questa scelta si offre una fianco a Salvini importantissimo, soprattutto una settimana prima di un voto ancora più importante.".