I sondaggi elettorali sono sempre particolarmente avvincenti, soprattutto per coloro che si occupano di politica, da semplici appassionati o da addetti ai lavori. Prendiamo in considerazione l'ultimo sondaggio, effettuato da EMG, di giovedì 9 gennaio.

Il risultato del sondaggio EMG

Il sondaggio EMG del 9 gennaio ci informa sul gradimento, del campione considerato, verso i maggiori partiti politici presenti sul territorio italiano. La Lega Nord scenderebbe, come succede ormai da diversi mesi, al 30,4% delle preferenze.

Il partito di Matteo Salvini sembra aver perso quella marcia trionfale che lo aveva visto toccare, quasi, il 38% dei consensi. Le motivazioni potrebbero essere molteplici, il movimento delle 'sardine' sembrerebbe aver intaccato delle certezze e gli altri partiti del centrodestra potrebbero aver beneficiato di un calo fisiologico dell'alleato. Rispetto alle ultime rilevazioni il Carroccio perderebbe lo 0,8%. Passiamo ora agli altri partiti del centrodestra, Fratelli d'Italia rimarrebbe stabile e Forza Italia avanzerebbe leggermente.

Il partito di Giorgia Meloni si confermerebbe oltre la doppia cifra e si attesterebbe, anche stavolta, al 10,6%. C'é da dire che il partito della destra italiana, dopo aver fatto una cavalcata strepitosa, starebbe stabilizzandosi su un determinato livello di percentuale.

Forza Italia guadagnerebbe lo 0,3%, risalendo fino al 7% dei consensi. Il partito di Silvio Berlusconi, anche se non più in auge, risulterebbe essere sempre determinante per l'eventuale vittoria della coalizione di centrodestra.

Il Partito Democratico salirebbe leggermente, niente di eclatante e comunque ben lontano da ciò che si attendono i vertici del partito, e si porterebbe al 19,9%, salendo di uno 0,3%. Il Movimento 5 Stelle continuerebbe a perdere, i grillini passerebbero dal 16,1% al 15,9%. Il M5S sembrerebbe essere in linea con le precedenti rilevazioni, di questo passo potrebbe perdere ancora molto ed essere avvicinato da altre forze.

Tutto questo era impensabile diversi mesi fa, l'azione di governo non ha certo giovato ai pentastellati. Italia Viva perderebbe lo 0,5%, la creatura di Matteo Renzi continuerebbe a essere molto lontana dalle aspettative, la fuoriuscita del leader dal Partito Democratico avrebbe provocato consensi esclusivamente nell'immediato. Azione di Carlo Calenda risulterebbe salire dello 0,5%, praticamente la percentuale persa dai 'renziani'.

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Per quanto riguarda le forze politiche minori: Più Europa e La Sinistra rimarrebbero stabili rispettivamente all'1,9% e al 2%. Europa Verde e Cambiamo confermerebbero l'1,6% e l'1%.

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