Nicola Porro, nella sua consueta rubrica 'Zuppa di Porro', si è espresso sull'accordo che l'Eurogruppo sembrerebbe aver trovato nella serata di ieri per fronteggiare la crisi determinata dalla pandemia da Coronavirus.

Il conduttore di Quarta Repbublica, trasmissione di Rete 4, ha manifestato numerosi dubbi rispetto al fatto che si possa concretizzare l'idea di un Mes davvero senza condizionalità a ciò aggiungendo evidenti perplessità rispetto all'opportunità che paesi come Germania e Olanda possano abbandonare le proprie posizioni in una seconda fase di concertazione.

Il quadro venuto fuori dall'analisi del giornalista risulta estremamente preoccupante.

Porro cita il titolo de Il Tempo sul Mes

Nella sua consueta conferenza stampa, Nicola Porro ha lodato un titolo scelto da Il Tempo per riassumere l'accordo che sarebbe stato trovato tra i componenti dell'Eurogruppo. "Il titolo migliore - dice il giornalista- di oggi è: l'Ue ce l'ha Mes... in quel posto".

In attesa che abbiano l'ultima parola i governi - ieri sera si è raggiunta una prima bozza di accordo tra i Ministri dell'Economia, nella seconda fase saranno i Primi Ministri a confrontarsi ,- sembra che i paesi della comunità europea abbiano trovato una convergenza di massima sulle strategie economiche da adottare per arginare la crisi.

Il focus di Porro si sposta così sul Meccanismo Europeo di Stabilità: l'accordo prevede un ricorso al Fondo senza condizionalità ma solo per le spese sanitarie legate alla pandemia: "Quello che, in realtà, non volevamo votare e che Conte ha detto non lo voleva, oggi lo accettiamo" ha tuonato il giornalista che ha poi aggiunto: "Sono prestiti.

Dicono non ci sono condizionalità, vi fidate?". "Quando - ha incalzato - l'Italia sarà finanziariamente nella palta, vi fidate dell'accordo fatto con la signora Merkel e con gli olandesi".

Porro critica Germania e Olanda

Il punto di vista Porro è focalizzato sul sottolineare come soprattutto Germania e Olanda abbiano come primario interesse la tutela delle proprie economie.

"I tedeschi, quando si tratta dei cavoli loro, degli accordi non se ne fanno nulla" ha tuonato. Riguardo agli olandesi il giornalista ha citato un articolo de Il Sole 24 ore che racconta come riescano a far lievitare il proprio gettito fiscale sottraendo risorse economiche agli altri paesi con società che spostano la loro sede in quello che andrebbe quasi considerato come un paradiso.

Porro è stato, inoltre, critico nei confronti del commissario al budget Gentiloni che nella serata di ieri ha esultato via social per la portata dell'accordo trovato. "Questo pacchetto - ha detto - è una presa per i fondelli". A suo avviso, per l'Itala, l'unica strada da seguire sarebbe quella di erogare immediata liquidità ai cittadini in ciò emulando paesi come la Germania, la Svezia e l'Austria. Tranciante, invece, il giudizio sulle misure dell'Ue: "Garanzia, Bei, Mes: tutti questi pacchetti europei sono il nulla".