Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha dichiarato di monitorare i sondaggi ma di prediligere un approccio diretto con la popolazione, ispirandosi al metodo di Winston Churchill. L'affermazione è giunta alla vigilia di un incontro a Vicenza, organizzato in solidarietà al gioielliere Mario Roggero. Vannacci ha spiegato: “Ovviamente i sondaggi li guardo perché chiaramente non posso non guardarli, però non sono questi sondaggi che io faccio ogni giorno, quelli che faccio ogni giorno sono quelli tra la gente, sui mezzi di trasporto, in metropolitana, in autobus, in treno, dove ci sono tantissime persone che mi vengono a dire di non mollare”.

Questo metodo, a suo dire, gli permette di cogliere il vero polso del Paese, oltre i dati numerici.

Commentando le rilevazioni odierne, che attribuiscono a Futuro Nazionale il 6% dei consensi, Vannacci ha rafforzato la sua posizione evocando un paragone storico. Ha dichiarato di ispirarsi a Winston Churchill, il quale, in un momento cruciale, decise di resistere anziché cercare una pace separata con la Germania, dopo aver "sentito il polso delle persone in metropolitana". Vannacci ha sottolineato una comune radice: “Abbiamo una cosa in comune, siamo due militari, perché in pochi lo sanno, ma Winston Churchill era proprio un militare di professione. Aveva fatto l'accademia dell'esercito”. Questa affinità professionale e l'attenzione al sentire comune guidano la sua preferenza per il contatto diretto.

Il quadro dei sondaggi: Futuro Nazionale in crescita, Centrodestra in calo

Le ultime proiezioni della Supermedia YouTrend, aggiornate al 25 giugno 2026, delineano uno scenario politico in evoluzione. Il partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, registra una crescita significativa, raggiungendo il 5,3% delle preferenze. Questo aumento si accompagna a un calo per le principali forze del Centrodestra: sia Fratelli d’Italia che la Lega perdono entrambe lo 0,5%. Futuro Nazionale, invece, guadagna lo 0,9%. Fratelli d’Italia si attesta al 27,8%, la Lega al 6,2%, Forza Italia all’8% e Noi Moderati all’1,1%. Il Campo largo progressista mantiene un punto di vantaggio sul Centrodestra, con il 44,5% contro il 43,2%, sebbene entrambe le coalizioni mostrino una leggera flessione complessiva.

Il metodo Churchill e l'importanza del contatto diretto

Vannacci ha ribadito l'importanza di ispirarsi a Churchill, il quale, durante la Seconda Guerra Mondiale, prese decisioni cruciali basandosi sull'ascolto diretto della popolazione. Questo approccio, secondo Vannacci, consente di percepire il reale sentimento dei cittadini, andando oltre i puri dati numerici dei sondaggi. L'incontro imminente a Vicenza si inserisce in questa strategia di confronto diretto con la gente, confermando la volontà del leader di Futuro Nazionale di costruire il proprio consenso attraverso l'interazione personale sul territorio.