Sono molti gli italiani che soffrono di problemi di calvizie o perdita di capelli e quasi sempre non basta usare lozioni ed integratori che si comprano in farmacia per risolvere il problema. Un recente studio scientifico campano sembra, però, potrebbe aver trovato la soluzione per combattere la calvizie: le mele annurche. Ebbene si, secondo i risultati di questa ricerca, mangiare questi frutti ogni giorno aiuterebbe a prevenire le calvizie e servirebbe a rendere i capelli più folti e più sani.
La ricerca sulle proprietà anti-calvizie delle mele campane
Ad annunciare gli strabilianti risultati di questa ricerca scientifica è stato Ettore Novellino, direttore del dipartimento di Farmacia dell'Università Federico II di Napoli che, in collaborazione con il suo gruppo di ricercatori, ha scoperto che la tipica mela campana contiene un'elevata concentrazione di procianidina B2. Questo nutraucetico ha la capacità non solo di rendere i capelli più forti, ma farebbe riformare anche il bulbo pelifero dando così la possibilità al capello di ricrescere. Lo studio è stato condotto su 250 volontari, sia uomini che donne, e ha dimostrato che gli estratti di mela annurca in soli 60 giorni hanno favorito la ricrescita, l'aumento e il rafforzamento dei capelli.
Secondo Ettore Novellino: "le mele sono un concentrato di benessere ed è dunque possibile affermare che il prodotto è capace di indurre un notevole incremento dell’espressione di cheratina nei bulbi piliferi, a concentrazioni relativamente basse di prodotto e tempi brevi di trattamento". Dopo svariate sperimentazioni e le prove certe dei risultati, la mela annurca è diventato un integratore (Apple meets hair) ed è ora disponibile in tutte le farmacie del Lazio e della Campania e fra pochi mesi verrà venduto in tutta Italia.
Le Mele annurche meglio dei farmaci?
La mela annurca (o melannurca) è nata in Campania migliaia di anni fa e secondo le ultime ricerche avrebbe anche altre proprietà benefiche per il nostro organismo.
In particolare, la mela annurca aiuterebbe anche a diminuire del 30% i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. La tipica mela campana, inoltre, sarebbe un potente sbiancante per i denti e favorirebbe il corretto funzionamento dell'intestino aiutando anche a perdere peso. La natura, come sempre, ci viene in aiuto e allora prima di assumere farmaci perché non provare con una semplice mela? D'altronde lo sappiamo da secoli, una mela al giorno leva il medico di torno.