Un team di ricercatori del Conicet ha sviluppato una "super zucca" fortificata con ferro e probiotici il cui obiettivo è quello di ridurre la popolazione anemica. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), il problema dell'Anemia colpisce oggi circa 800 milioni di persone nel mondo. Sempre più spesso i cibi che ingeriamo non contengono le giuste sostanze per combattere l'anemia per chi ne soffre o per non farla arrivare per chi è a rischio di ammalarsi.

La zucca contro l'anemia

Il progetto, che è stato incentrato sullo sviluppo di un cibo a base di zucca fortificata con ferro e probiotici, ha ottenuto una menzione speciale della Fondazione Arcor e, dopo aver superato con successo la prova in laboratorio, i ricercatori stanno studiando la possibilità di riprodurlo su scala, secondo quanto rilasciato da una dichiarazione del Conicet.

Secondo l'OMS, il disturbo delll'anemia oggi colpisce circa 800 milioni di bambini e donne in tutto il mondo, i principali bersagli sono, inoltre, i bambini e le donne in gravidanza o in età riproduttiva.L'anemia è una condizione che si verifica nel corpo di un individuo quando il sangue non trasporta abbastanza ossigeno, e la causa più comune di questo disturbo è la poco quantità di ferro presente nell'organismo. Il nostro corpo ha, infatti, bisogno di questo minerale per produrre l'emoglobina, una proteina ricca di ferro che dà al sangue il suo colore rosso e trasporta l'ossigeno dai polmoni al resto del corpo.

Gli effetti del nuovo alimento

La stessa tesi è affermata con fermezza dalla Dottoressa Carolina Genevois, nutrizionista della squadra Conicet: la donna ha affermato che il ferro può essere integrato in grandi quantità grazie alla zucca e ad alcuni probiotici alimentari.

Per tutte quelle persone che soffrono di anemia, pare che ingerire quotidianamente questo tipo di zucca, rappresenterebbe una grande ripresa per il loro organismo e un grande passo avanti per eliminare al più presto possibile il disturbo dell'anemia. Escalada Pla, una dottoressa che svolge ricerche sul tessuto della zucca dal 2006, ha definito questo traguardo raggiunto della Fondazione Arcor come uno "stimolo per continuare a lavorare" e ha avvertito che spera di "trasferire alla fondazione tutte le sue conoscenze, in modo da collaborare affinché ci possano essere sempre più alimenti ricchi di ferro ed in grado di eliminare completamente il fastidioso disturbo dell'anemia".