In questo autunno affollato di appuntamenti in calendario come mai prima nella storia del grande Ciclismo, domenica 4 ottobre al via la 106esima edizione della Liegi-Bastogne-Liegi. Trasmessa in diretta televisiva dai canali Rai e Eurosport, la terza Classica monumento del 2020 (dopo Milano-Sanremo e Il Lombardia), proseguirà la Campagna del Nord aperta quattro giorni prima dalla Freccia Vallone.

Colline da scalare sulle difficili strade del massiccio delle Ardenne, con la variabile meteo che potrebbe rendere la gara, come successo in tante edizioni, davvero estenuante (e normalmente la Doyenne si corre in primavera).

Dove vedere la Liegi-Bastogne-Liegi

Domenica 4 ottobre, la partenza della Decana è fissata alle ore 10:25, mentre le conclusione è prevista intorno alle 17. La Liegi-Bastogne-Liegi sarà visibile in diretta tv su Rai Sport dalle 14 e sui canali Eurosport per gli abbonati (dalle 13:30). Evento disponibile anche in diretta streaming su RaiPlay e, riservata ai soli abbonati, su Eurosport Player e Dazn .

L’ultracentenaria classica belga si svolgerà in concomitanza con il Giro d’Italia, aperto sabato 3 ottobre con la Grande Partenza dalla Sicilia, precisamente con la seconda tappa Alcamo-Agrigento che sarà ugualmente trasmessa live in chiaro dalla Rai, in questo caso su Rai 2.

Percorso

Partenza da Liegi, percorso di 257 chilometri.

I primi 100 km si snoderanno su strade ondulate ma senza difficoltà particolari fino a raggiungere Bastogne, nella provincia del Lussemburgo. Qui il tracciato torna indietro, ma attraverso una strada diversa per 150 km che farà entrare la più antica tra le classiche (nata nel 1892) nel vero clima da Classica del Nord.

Corsa tra le più dure in calendario in particolare negli ultimi 100 km, quando si affronteranno in rapida successione le colline di Wanne (2.7 km al 7,5%), di Stockeu (1 km al 12%), di Haute-Levée (3 km al 7,5%) e di Rosier che, con i suoi 4.3 km (pendenza intorno al 6%), sarà la salita più lunga di questa edizione.

Ultimi chilometri

A circa 35 km dal traguardo, si affronterà poi la salita simbolo della Liegi, la Redoute: 2 km al 9% con picchi fino al 13%, che anticiperà di una dozzina di chilometri la Côte de Forges (1 km al 7,6%). Preludio all’ultima scalata della giornata, che sarà anche la più dura: la Roche aux Faocons: 1.2 km all'11%, seguita da una discesa tecnica che condurrà sul viale della Boulevard d'Avroy dove è posto il traguardo.

Tra i nomi di spicco in lista di partenza ricordiamo che dovrebbe esserci il campione del mondo Julian Alaphilippe (Deceuninck-Quick-Step), oltre la stella del Tour de France Tadej Pogacar (Uae), Primoz Roglic (Jumbo-Visma), Wout Poels (Bahrain McLaren), Michal Kwiatkowski (Ineos) e il nostro Damiano Caruso (Bahrain McLaren).

Vincitori e record

Eddy Merckx con 5 trionfi è il primatista di vittorie alla Liegi. Si è invece fermato a 4 Moreno Argentin (tre consecutive dal 1985 al 1987 e poi nel 1991) come pure Alejandro Valverde. Il 40enne spagnolo della Movistar sarà presente anche in questa edizione e pertanto ha ancora la possibilità di affiancare Merckx in cima all’albo d’oro della Liegi-Bastogne-Liegi. Nel 2019 ha vinto il danese Jakob Fuglsang.

In una gara che parla soprattutto belga, 58 vittorie complessive, sebbene distante a quota 12 l’Italia è la seconda nazione per vittorie alla Doyenne. Le altre firme azzurre sulla corsa sono state messe da Carmine Preziosi (1965), Silvano Contini (1982), Michele Bartoli (1997 e 1998), Paolo Bettini (2000 e 2002), Davide Rebellin (2004) e, ultima nell’ormai lontano 2007, Danilo Di Luca.

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