La prima settimana del Giro d’Italia si chiuderà domenica 11 ottobre con un tappone appenninico di 208 chilometri e oltre 4.000 metri di dislivello. La nona tappa della Corsa Rosa (diretta tv Rai e Eurosport) partirà da San Salvo, ultimo comune della costa dei Trabocchi sul mare Adriatico, per arrivare in salita a Roccaraso, la località sciistica più nota dell’Appennino, con il traguardo posto a un'altitudine di 1.658 metri.

Un percorso tortuoso con quattro gran premi della montagna, di cui due di prima categoria, per una frazione davvero impegnativa che sicuramente delineerà una più marcata gerarchia nella classifica generale, ma non è detto che causi scossoni nei divari di tempo tra i pretendenti alla maglia rosa perché la salita finale è tutto sommato pedalabile e l’asperità più dura della giornata sarà invece affrontata nella prima metà di gara (Passo Lanciano).

Giro d’Italia in tv, 9^ tappa San Salvo-Roccaraso

La nona tappa del Giro d’Italia, San Salvo-Roccaraso, in programma domenica 11 ottobre, prenderà il via alle ore 10:30 per concludersi intorno alle 16.30. Come sempre gli appassionati di Ciclismo potranno seguire la tappa in diretta tv su Rai 2 dalle 14; mentre le prime fasi di gara potranno essere seguite su Rai Sport, con collegamento già dalle 9:30 a cura della trasmissione Villaggio di partenza e a seguire Anteprima Giro fino alle 14. Tappa inoltre visibile in diretta streaming su RaiPlay. E Giro live anche sui canali Eurosport (streaming Eurosport Player e Dazn ).

Il precedente a Roccaraso - Già traguardo di tappa nel 2016, allora vinse in solitaria Tim Wellens con un vantaggio di oltre un minuto su Fuglsang e Zakarin.

Quel giorno non fu il migliore per Nibali che si allontanò dalla classifica generale: il distacco sembrava irrimediabile ma invece alla fine vinse il secondo Giro della sua carriera.

Percorso

I primi 40 km circa della gara in Appennino si snoderanno tuttavia dolcemente su strade pianeggianti lungo la costa adriatica.

Poi il tracciato punterà verso l'interno e, tra continui saliscendi, la carovana rosa affronterà il primo strappo di giornata a Guardiagrele, che anticiperà la salita più dura del tracciato: il Passo Lanciano, 12.7 km al 6,9% di pendenza. Quindi Passo San Leonardo, 13.8 km al 4,5% e più avanti Bosco di Sant'Antonio.

Dopo questa fase ci saranno ancora circa 30 chilometri da percorrere. Mossi nella prima parte, poi la strada riprenderà in verticale per la salita finale: 9.6 km al 5,7% di pendenza che sale al 7% negli ultimi 2 km e con rampe attorno al 12% a mille metri dal traguardo di Roccaraso.

Arrivo in quota, attesi verdetti importanti

Sull'Etna, nella terza tappa, il primo arrivo in quota del Giro 2020 ha emesso subito verdetti molto significativi in chiave di classifica generale. In particolare tra i favoriti della vigilia è stata una giornata nerissima per il britannico della Mitchelton Scott Simon Yates, arrivato al traguardo con un ritardo di 4'22'' sul vincitore Jonathan Caicedo (EF); ancora di più per il connazionale Geraint Thomas (Ineos), caduto (mentre tentava di prendere una borraccia) e qualche giorno dopo costretto al ritiro, giunto in cima al vulcano con oltre dieci minuti di ritardo.

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Mentre tra gli altri big e pretendenti al trono, sull’Etna Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) è stato sicuramente uno dei protagonisti di giornata: cercherà di ripetersi a Roccaraso per cominciare nel migliore dei modi la seconda settimana del Giro.

Favoriti di tappa

Domenica prossima anche Roccaraso potrebbe dunque emettere nuove importanti sentenze, in una tappa dove tutto potrebbe accadere anche per via della variabile meteo che potrebbe rendere ancora più complicata la nona tappa. Le previsioni della vigilia per il fine settimana, infatti, non escludono piogge anche intense.

Tra i favoriti a tagliare per primo il traguardo appenninico possiamo allora citare Ilnur Zakarin (CCC), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Jakob Fuglsang (Astana) e, perché no, Nibali.

Possibile occasione inoltre per lo stesso Simon Yates di rimettersi in gioco.

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