Jannik Sinner ha superato il secondo turno degli Australian Open, imponendosi sull’australiano James Duckworth con un risultato di 6‑1, 6‑4 e 4‑1. L'incontro, disputato sulla Rod Laver Arena, è durato un'ora e dieci minuti. Il campione ha dominato sin dalle prime battute, in un match iniziato alle 9 del mattino, ora italiana.

Il contesto e i precedenti del match

Duckworth, numero 88 del ranking ATP, arrivava da una lunga partita in cinque set contro Dino Prizmic, e non è mai andato oltre il secondo turno nello Slam di casa. In passato, ha già incontrato Sinner, sconfiggendolo nel 2021 al Canada Open.

Tuttavia, l’azzurro conduce ora il bilancio degli scontri diretti per due vittorie a una, con l’ultimo confronto risalente ai quarti del torneo di Sofia nel 2021, vinto da Sinner.

Le ambizioni di Sinner a Melbourne

Sinner si presenta a Melbourne forte di quindici vittorie consecutive e con l’obiettivo di eguagliare Novak Djokovic, l’unico nella storia recente ad aver vinto tre titoli consecutivi a Melbourne in due diverse occasioni. Il suo approccio al match è stato caratterizzato da intensità, aggressività e continuità, elementi che hanno fatto la differenza.

La dichiarazione di Duckworth prima del match

James Duckworth aveva espresso fiducia prima della partita: “So che sarà durissima, ma se gioco aggressivo posso creargli dei problemi”.

Questa dichiarazione ha preceduto la sfida, senza però incidere sull’andamento del match.

Il profilo di James Duckworth

James Duckworth, australiano di trentatré anni, ha avuto una carriera segnata da diversi infortuni e operazioni chirurgiche, tra cui interventi al piede, al gomito, alla spalla e all’anca. Nonostante queste difficoltà, ha ottenuto risultati significativi, come la vittoria su Sinner al Canada Open nel 2021. Sua nonna, Beryl Penrose, vinse gli Australian Open nel 1955, un’eredità che Duckworth onora sul campo.