La stagione delle grandi classiche del Nord entra nel vivo con la E3 Saxo Classic, giunta alla sessantottesima edizione e in programma sulle strade di Harelbeke. Il percorso, fedele alla tradizione, prevede partenza e arrivo nella cittadina belga dopo 208,5 chilometri, con sedici muri e sette tratti in pavé che promettono spettacolo e selezione tra i protagonisti del ciclismo internazionale.
Il nome più atteso è senza dubbio Mathieu Van der Poel, vincitore delle ultime due edizioni e determinato a centrare il tris dopo la delusione della Milano-Sanremo.
Il tracciato ricalca quello degli anni passati: dopo pochi chilometri i corridori affronteranno Katteberg, La Houppe e Berg Ten Stene. Una delle caratteristiche salienti di questa edizione è il doppio passaggio sull’Oude Kwaremont, salita simbolo delle classiche fiamminghe, affrontata una prima volta con una nuova variante e una seconda attorno al chilometro 171 (pendenza media del 4%). Nella fase finale si entrerà nel vivo con il passaggio sul Karnemelkebeekstraat, prima dell’ultimo tratto in pavé (Varenstraat) e l’ultima asperità di giornata, il Tiegemberg. Seguono circa quindici chilometri pianeggianti fino al traguardo di Harelbeke.
I protagonisti e gli assenti di rilievo
Non saranno al via due grandi nomi come Tadej Pogacar e Wout Van Aert, quest’ultimo vincitore della E3 nel 2022 e 2023.
La Visma punterà su Christophe Laporte, che torna a guidare la squadra dopo una stagione complicata. Tra gli avversari più accreditati di Van der Poel spicca Mads Pedersen (Lidl-Trek), secondo classificato nell’ultima edizione, recuperato dall’infortunio di inizio anno e principale rivale. Fari puntati anche sullo sloveno Matej Mohoric (Bahrain-Victorious) e sul francese Romain Gregoire (Groupama-FDJ United). Attenzione anche al belga Florian Vermeersch (UAE Team Emirates), al connazionale Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) e all’eritreo Biniam Girmay (NSN Cycling Team). Tra gli italiani, le maggiori speranze sono riposte su Matteo Trentin (Tudor), apparso in buona gamba, e su Alberto Bettiol (Astana), uomo di punta.
Non ci sarà Filippo Ganna, terzo l’anno scorso.
Le modifiche al percorso per il 2026
Il percorso della E3 Saxo Classic 2026 presenterà significative modifiche. Oltre a un doppio passaggio sull’Oude Kwaremont, la corsa includerà due ascese del Karnemelkbeekstraat, ribattezzato “E3-Col”, lungo 1,2 chilometri con pendenza media del 6% e punte oltre il 12%. Queste novità aumenteranno il dislivello complessivo, rendendo la gara ancora più selettiva. L’arrivo resterà ad Harelbeke, che ha confermato l’ospitalità per la corsa almeno fino al 2031.