La Ferrari ha deciso di accelerare i tempi: al Gran Premio di Cina di Shanghai porterà già in pista la nuova ala posteriore soprannominata “Macarena”. Questa innovazione aerodinamica è stata testata nei giorni scorsi in Bahrain.

Debutto anticipato dell’ala “Macarena”

La Scuderia di Maranello ha inviato a Shanghai tre specifiche della versione 1 dell’ala “Macarena”, già validate dalla FIA, con l’obiettivo di utilizzarle già nel weekend del GP di Cina. Il soprannome “Macarena” è stato coniato dal team principal Frederic Vasseur, che ha paragonato il movimento oscillatorio dell’ala alla celebre coreografia degli anni Novanta.

Il funzionamento dell’innovazione aerodinamica

Si tratta di un flap posteriore in grado di ruotare fino a 270°, una soluzione inedita. Questo movimento consente una significativa riduzione della resistenza aerodinamica (drag) e genera una spinta verso l’alto (lift) sul retrotreno. Il risultato è un miglioramento dell’efficienza in rettilineo e una facilitazione nel recupero dell’energia elettrica della power unit. Secondo le stime, il vantaggio in termini di velocità di punta potrebbe essere compreso tra i cinque e gli otto chilometri orari.

Strategia e contesto della decisione

La decisione di anticipare il debutto dell’ala “Macarena” è maturata dopo il positivo risultato ottenuto in Australia e in vista di possibili cancellazioni o posticipi delle gare in Medio Oriente.

A Maranello hanno preferito mettere a disposizione dei piloti questa innovazione già a Shanghai. Il GP di Cina rappresenta il primo weekend con Sprint Race della stagione, e la Ferrari intende sfruttare ogni opportunità per mettere pressione alla Mercedes.

Dettagli tecnici e reazioni

L’ala “Macarena” è stata testata nei giorni di prove in Bahrain e rappresenta una soluzione radicale di aerodinamica attiva. Il flap posteriore si capovolge, sfruttando una zona grigia del regolamento che non vieta la rotazione completa durante la marcia. Il risultato è una riduzione del drag e un aumento della velocità in rettilineo, grazie anche al lift generato. Il soprannome “Macarena” è stato confermato da Vasseur durante un’intervista, e l’innovazione ha già attirato l’attenzione dei rivali.