Gli Oklahoma City Thunder hanno conquistato un'altra vittoria cruciale nella corsa ai playoff NBA, sebbene non senza fatica. La squadra ha superato i Detroit Pistons con un punteggio di 114-110, ma solo dopo un intenso tempo supplementare. Contemporaneamente, il giovane fenomeno Victor Wembanyama ha incantato con una prestazione da 41 punti, trascinando i suoi San Antonio Spurs a un convincente successo contro i Chicago Bulls.
Thunder-Pistons: Shai Gilgeous-Alexander decisivo in overtime
I campioni in carica, i Thunder, hanno affrontato una sfida ardua in casa, rischiando di compromettere il risultato finale.
Hanno prevalso per 114-110 ai supplementari contro i Detroit Pistons, una squadra che si presentava con numerose assenze di titolari chiave, tra cui Cade Cunningham, Jalen Duren, Duncan Robinson e Tobias Harris. A fare la differenza, ancora una volta, è stato il talento cristallino di Shai Gilgeous-Alexander, autore di una prestazione straordinaria con ben 47 punti. La sua performance includeva 12 canestri su 19 tentativi dal campo e un'impressionante precisione dalla lunetta, con 21 tiri liberi realizzati su 25. Questo risultato ha permesso a Gilgeous-Alexander di estendere il suo record NBA per partite consecutive con almeno venti punti, raggiungendo quota 136. I Thunder, con questa vittoria, sono diventati la prima squadra della lega a raggiungere le sessanta vittorie in stagione, un traguardo significativo che si verifica per la prima volta in due stagioni consecutive.
Questa quindicesima vittoria nelle ultime sedici gare ha consolidato la posizione di Oklahoma City, mantenendo un vantaggio di due partite sugli Spurs nella classifica della Western Conference.
Wembanyama show a San Antonio
L'altra stella emergente del campionato, Victor Wembanyama, ha offerto uno spettacolo indimenticabile. Il talento francese ha messo a segno 41 punti, ai quali ha aggiunto sedici rimbalzi, dimostrando la sua dominanza su entrambi i lati del campo. Questa prestazione eccezionale ha trascinato i San Antonio Spurs a una vittoria per 129-114 sui Chicago Bulls. Per il ventiduenne Wembanyama, si è trattato di una vera e propria gara-show, che ha superato le sue precedenti prestazioni da 40 punti contro Dallas e i Los Angeles Lakers.
Questo successo ha segnato la nona vittoria consecutiva per gli Spurs, permettendo loro di mantenere il passo con Oklahoma City nella serrata corsa per il miglior record della Western Conference e, più in generale, dell'intera NBA.
Altri risultati della notte
La notte NBA ha visto anche altri incontri degni di nota. Gli Atlanta Hawks hanno fermato la corsa dei Boston Celtics, sconfiggendoli 112-102, nonostante i 29 punti, 10 rimbalzi e 9 assist di Jaylen Brown per Boston. I Los Angeles Lakers, privi di Luka Doncic a causa di una squalifica, hanno battuto i Washington Wizards 120-101. Fondamentale per i Lakers è stata la prestazione di LeBron James, che ha registrato la sua terza tripla doppia stagionale con 21 punti, 10 rimbalzi e 12 assist.
Negli altri match, i Minnesota Timberwolves hanno ottenuto un successo convincente a Dallas (124-94), mentre i Cleveland Cavaliers hanno prevalso in casa degli Utah Jazz (122-113). Vittorie anche per i Phoenix Suns, che hanno superato i Memphis Grizzlies 131-105, e per i Miami Heat, che hanno battuto i Philadelphia 76ers 119-109, con Simone Fontecchio che ha contribuito con tre punti in una manciata di minuti sul parquet.