Laura Pirovano guida la prima discesa libera femminile di Val di Fassa, recupero della gara cancellata a Crans‑Montana e valida per la Coppa del Mondo 2025‑2026 di sci alpino. Al termine della discesa delle prime venti atlete, l’azzurra si è presentata ai microfoni di Rai 2 HD visibilmente soddisfatta ma cauta.
Una prova solida e consapevole
“È andata bene, sono riuscita a far bene, sono contenta della mia run, penso di aver messo in campo un po’ tutto oggi, quindi non mi sbilancio finché non è finita, visto anche esperienze passate”, ha dichiarato Pirovano, sottolineando la completezza della sua prestazione e la prudenza dettata da precedenti esperienze.
Ha poi aggiunto: “Sono comunque contenta di come ho sciato, sono agitatissima, avrei voluto scendere per ultima. Così è veramente una sofferenza, però spero di tener duro” – un chiaro segnale di tensione e determinazione in vista del prosieguo della gara.
Il contesto della gara
La discesa libera di Val di Fassa rappresenta il recupero di una prova annullata a Crans‑Montana. Pirovano, originaria del Trentino, ha saputo imporsi fin dalle prime battute, dimostrando una sciata solida e completa. Nonostante la soddisfazione, l’atleta mantiene un atteggiamento prudente, consapevole che la gara non è ancora conclusa.
La stagione di Pirovano e le aspettative
In questa stagione Pirovano ha mostrato una crescita costante, avvicinandosi più volte al podio in Coppa del Mondo.
In una recente prova cronometrata a Val di Fassa, ha ottenuto un quarto posto, a soli 31 centesimi dalla leader, alimentando le speranze di un risultato importante in casa. Inoltre, ai Campionati Italiani Assoluti del 2 aprile 2025 sulla stessa pista “La VolatA”, si è laureata campionessa italiana di discesa libera, confermando il suo feeling con questi pendii.