Nella notte si sono conclusi gli ultimi due incontri dei play-in NBA, che hanno definito le squadre finali qualificate ai playoff. Gli Orlando Magic hanno mostrato una superiorità netta sugli Charlotte Hornets, vincendo 121-90, mentre i Phoenix Suns hanno superato i Golden State Warriors con il punteggio di 111-96. Entrambe le squadre si sono così assicurate l’ottavo posto nelle rispettive Conference, accedendo alla post-season.
Nella Eastern Conference, gli Orlando Magic hanno imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute contro gli Charlotte Hornets.
Hanno chiuso il primo tempo con un vantaggio di trentacinque punti, un distacco che rappresenta il più ampio nella storia del play-in NBA. Il giovane talento Paolo Banchero è stato il protagonista indiscusso con 25 punti, affiancato efficacemente da Franz Wagner, autore di 18 punti, sette rimbalzi e sei assist, e da Wendell Carter Jr., che ha contribuito con 16 punti, realizzando sei tiri su sette tentativi. Gli Hornets hanno incontrato notevoli difficoltà al tiro, registrando un modesto 34% dal campo, e sono stati nettamente dominati a rimbalzo (49-34). Nonostante i 23 punti di LaMelo Ball, di cui ventuno realizzati nel terzo quarto, la partita era ormai compromessa. Per gli Hornets si conferma un digiuno playoff che dura da dieci stagioni, mentre gli Orlando Magic si preparano ad affrontare i Detroit Pistons nel primo turno dei playoff.
I Phoenix Suns eliminano Golden State e avanzano ai playoff
Nella Western Conference, i Phoenix Suns hanno avuto la meglio sui Golden State Warriors con un risultato finale di 111-96. La prestazione di Jalen Green è stata eccezionale, con 36 punti a referto, supportato da Devin Booker che ne ha aggiunti 20. La solida difesa dei Suns è riuscita a contenere Stephen Curry a soli 17 punti, costringendolo a percentuali di tiro basse. Dopo un primo quarto travolgente, chiuso sul 33-15, Phoenix ha saputo gestire il tentativo di rimonta dei Warriors nell’ultimo periodo, mantenendo il controllo del match. L'incontro è stato caratterizzato anche dalle espulsioni di Devin Booker e Draymond Green, a seguito di reciproche provocazioni.
Con questa vittoria decisiva, i Phoenix Suns si sono assicurati l’ottavo posto a Ovest, eliminando di fatto i Golden State Warriors dalla corsa per i playoff NBA.
Il percorso di Magic e Hornets: tra ritorni e digiuni
Per gli Orlando Magic, questa qualificazione segna un importante ritorno ai playoff, dopo essere stati eliminati al primo turno nelle ultime due stagioni e non aver superato una singola serie dal lontano 2010. La sfida contro i Detroit Pistons al primo turno si preannuncia equilibrata, considerando che le due squadre hanno registrato due vittorie e due sconfitte negli scontri diretti della stagione regolare. Gli Charlotte Hornets, al contrario, continuano la loro sfortunata striscia, non avendo partecipato alla post-season dal 2016, un record negativo che li vede detenere la più lunga assenza dai playoff in attività.
Un dato significativo riguarda Miles Bridges, uno dei giocatori di punta di Charlotte, che detiene il primato di presenze in NBA tra i giocatori attivi senza aver mai disputato una partita di playoff.
Il formato del play-in, introdotto nel 2021, è stato concepito per permettere a quattro squadre per Conference di contendersi gli ultimi due posti disponibili per i playoff. In questa edizione, la superiorità dimostrata dagli Orlando Magic e dai Phoenix Suns nei rispettivi incontri ha evidenziato la loro solidità e la capacità di imporsi nei momenti cruciali della stagione.