Rory McIlroy ha scritto una nuova pagina nella storia del golf mondiale, trionfando nuovamente al Masters di Augusta. Il campione nordirlandese è riuscito nell’impresa di vincere per la seconda volta consecutiva il prestigioso torneo, diventando così il quarto giocatore a realizzare il back-to-back ad Augusta dopo leggende come Jack Nicklaus, Nick Faldo e Tiger Woods. La novantesima edizione del Masters, disputata come da tradizione sui fairway dell’Augusta National in Georgia, ha visto una giornata finale ricca di tensione e colpi di scena.
La lotta per la vetta della classifica è stata serrata, con continui cambi di leadership tra Cameron Young, Justin Rose e lo stesso McIlroy.
Dopo un avvio difficile, segnato da un doppio bogey alla buca 4 e un bogey alla 6, McIlroy ha saputo reagire con determinazione, chiudendo le restanti buche in -4 e portando il suo totale di giornata a -2, per un aggregato finale di -13. Alle sue spalle si è piazzato Scottie Scheffler, che ha recuperato posizioni nelle ultime giornate e ha chiuso al secondo posto con -11. Justin Rose, protagonista di una prima metà di percorso spettacolare, ha visto svanire le speranze di vittoria nell’Amen Corner e con un bogey alla 17, terminando in terza posizione insieme a Cameron Young, Russell Henley e Tyrrell Hatton a -10.
Un finale ricco di emozioni e colpi decisivi
La giornata conclusiva è stata caratterizzata da grande incertezza fino all’ultimo colpo.
McIlroy ha mantenuto i nervi saldi nei momenti chiave, come quando il suo wedge ha appena superato il falso fronte della buca 15, evitando un errore potenzialmente fatale. Decisivi anche i birdie realizzati attorno all’Amen Corner, in particolare alla buca 12, dove un colpo sopra Rae’s Creek lo ha portato a sette piedi dalla bandiera, e alla buca 13, con un drive di 350 yard che gli ha permesso di consolidare il vantaggio. "Pensavo che fosse stato difficile vincere lo scorso anno per via della pressione del Grande Slam, ma quest’anno ho capito che è semplicemente difficile vincere il Masters", ha dichiarato McIlroy al termine della gara. "Incredibile".
Il suo ultimo giro si è concluso con un punteggio di 71 colpi, uno sotto il par, e un totale di 276 colpi (-12).
McIlroy ha così mantenuto la promessa fatta l’anno precedente: "Non vedevo l’ora di tornare e indossare la giacca da solo. Non ero del tutto corretto", ha scherzato durante la premiazione. Con questa vittoria, il nordirlandese raggiunge quota sei titoli major in carriera, eguagliando Nick Faldo, Lee Trevino e Phil Mickelson.
Il valore storico della vittoria e i record raggiunti
La vittoria di McIlroy ad Augusta assume un significato particolare: è la prima volta dal 2002 che un golfista riesce a vincere due Masters consecutivi, impresa che non si vedeva dai tempi di Tiger Woods. Il successo gli vale anche un premio di 4,5 milioni di dollari e 750 punti FedEx Cup, confermando la sua posizione tra i grandi del golf contemporaneo.
Il torneo ha visto anche la presenza di altri protagonisti come Collin Morikawa e Sam Burns, che hanno chiuso in settima posizione (-9), e Max Homa e Xander Schauffele, noni a pari merito (-8).
Il prossimo appuntamento per McIlroy sarà probabilmente il Cadillac Championship, dove il campione cercherà di confermare il suo stato di forma e la sua leadership nel panorama internazionale. Il suo successo ad Augusta è stato celebrato anche da personalità di rilievo, a testimonianza dell’impatto che questa vittoria ha avuto nel mondo dello sport.