I Los Angeles Lakers sono a un passo dall’eliminazione nei playoff NBA, sconfitti 131-108 dagli Oklahoma City Thunder in Gara 3 della semifinale. La serie è ora sul 3-0 per i Thunder. LeBron James, 41 anni, ha provato a trascinare la squadra, ma l’assenza di Luka Doncic ha pesato sull’esito.

La partita si è decisa nella seconda metà: sotto di due punti all’intervallo, i Thunder hanno piazzato un parziale di 21-6 nel terzo quarto, chiudendo la sfida e allungando il vantaggio. Ajay Mitchell (24 punti, 10 assist) protagonista. Shai Gilgeous-Alexander ha contribuito con 23 punti.

Per i Lakers, James ha segnato 19 punti (Rui Hachimura 21). La profondità del roster di Oklahoma City ha fatto la differenza.

Le reazioni dei protagonisti

Il coach dei Lakers, JJ Redick, ha riconosciuto la forza avversaria: “Questa è la forza della loro squadra”. Ha però sottolineato la volontà di non arrendersi: “Faremo il possibile per vincere la prossima, prolungare la serie e riportarla a Oklahoma City”. LeBron James, che rischia il quarto "cappotto" in una serie playoff, ha elogiato i Thunder: “Sono davvero forti in ogni reparto. Non mollano mai la presa”.

Shai Gilgeous-Alexander ha confermato la determinazione della squadra: “Dobbiamo fare la stessa cosa che abbiamo fatto nelle prime tre partite: essere aggressivi e giocare insieme nel modo giusto”.

Contesto e statistiche della serie

È un dato storico: mai nessuna squadra nei playoff NBA è riuscita a rimontare da uno svantaggio di 0-3. James, nonostante la situazione difficile, mantiene medie alte. La serie si sposta a Los Angeles, dove i Lakers cercheranno di evitare l’eliminazione e prolungare la sfida. I Thunder, che hanno già eliminato i Phoenix Suns con uno "sweep", puntano a chiudere la serie.

La profondità e la solidità del gruppo guidato da Gilgeous-Alexander e Mitchell si rivelano decisive. I Lakers, privi di Doncic, faticano a trovare alternative. Gara 4 si preannuncia come l’ultima occasione per Los Angeles di invertire il destino di una serie finora a senso unico.