Lewis Hamilton ha conquistato la pole position per la Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, un risultato che ha evidenziato il passo sorprendente della Ferrari. Il pilota britannico ha preceduto Kimi Antonelli per soli undici millesimi di secondo al termine di una sessione combattutissima, dominando tutte le fasi delle qualifiche Sprint e lasciando spiazzati anche i rivali della Mercedes.

Hamilton, acclamato dal pubblico di casa, ha definito la prestazione della Ferrari "una sorpresa incredibile", sottolineando come la competitività della SF-26 abbia superato le aspettative su un circuito dove la potenza del motore è solitamente determinante.

Anche Antonelli, secondo classificato e attuale leader del mondiale piloti, ha riconosciuto il progresso: "La Ferrari ha fatto un incredibile passo avanti, sarà molto dura. Lewis è in grande forma, ma ci piace la sfida e cercheremo di ottenere il massimo". Il giovane italiano ha poi spiegato che un piccolo aggiustamento di bilanciamento tra SQ1 e SQ2 ha migliorato nettamente la sua vettura, permettendogli di tornare competitivo e sfiorare la pole.

Russell e Mercedes sorpresi dal ritmo Ferrari

La velocità della Ferrari ha colto di sorpresa anche George Russell, che partirà dalla quinta posizione nella Sprint. "Molto sorpreso, molto sorpreso. Sono stati in difficoltà con la power unit e la gestione dell’energia, ma qui sembrano i migliori al momento, è stata una vera sorpresa", ha commentato il pilota Mercedes.

Russell ha aggiunto che le previsioni interne indicavano una Ferrari più competitiva la settimana precedente e una Mercedes forte a Silverstone, ma la realtà si è dimostrata diversa, con la scuderia di Maranello che ha avuto la meglio per tutta la giornata.

Max Verstappen, che scatterà terzo con la sua Red Bull, ha ammesso che i primi due sembrano avere un passo troppo elevato per poter lottare per la vittoria nella Sprint. "Sembrano veloci, quindi normalmente dovrebbero esserlo anche in gara, se tutto si stabilizza. Penso che sarà più una battaglia con chi mi sta dietro", ha dichiarato l'olandese, concentrandosi sulla difesa della sua posizione.

La griglia di partenza e il contesto del weekend

La sessione di qualifiche Sprint ha visto Hamilton registrare il tempo di 1:28.376. La griglia di partenza per la Sprint di sabato è così composta: 1) Lewis Hamilton (Ferrari) – 1:28.376, 2) Kimi Antonelli (Mercedes) – +0.011, 3) Max Verstappen (Red Bull) – +0.321, 4) Charles Leclerc (Ferrari) – +0.327, 5) George Russell (Mercedes) – +0.357, 6) Lando Norris (McLaren) – +0.364, 7) Oscar Piastri (McLaren) – +0.396, 8) Isack Hadjar (Red Bull) – +0.459, 9) Liam Lawson (Racing Bulls) – +0.551, 10) Arvid Lindblad (Racing Bulls) – +0.991. Charles Leclerc, con l’altra Ferrari, non è riuscito a eguagliare il ritmo del compagno di squadra, ma ha comunque preceduto Russell, che ha faticato per tutta la sessione.

Le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, in livrea speciale, si sono piazzate rispettivamente sesta e settima, a circa quattro decimi dalla pole.

Hamilton, fresco della vittoria a Barcellona, ha confermato la crescita costante della Ferrari nelle ultime settimane. Antonelli, dal canto suo, mantiene la leadership nel mondiale piloti con quaranta punti di vantaggio su Russell e quarantasei su Hamilton. La Sprint di sabato si preannuncia estremamente combattuta, con Ferrari e Mercedes pronte a contendersi la vittoria e la Red Bull in agguato, pronta ad approfittare di ogni errore.

Analisi della performance e attese per la Sprint

La prestazione della Ferrari a Silverstone rappresenta una svolta significativa rispetto alle aspettative iniziali, soprattutto considerando le difficoltà riscontrate in termini di velocità di punta nelle gare precedenti.

Il circuito britannico, tradizionalmente favorevole alle monoposto più potenti, ha visto la SF-26 primeggiare grazie a un bilanciamento ottimale e a una gestione efficace delle gomme. La lotta per la vittoria nella Sprint si annuncia quindi aperta e avvincente, con Hamilton fortemente motivato a conquistare un nuovo successo davanti al pubblico di casa e Antonelli determinato a difendere la sua leadership iridata.