Tadej Pogacar ha dominato la sesta tappa del Tour de France, riconquistando la maglia gialla. Lo sloveno si è imposto con una prestazione di forza nella frazione pirenaica da Pau a Gavernie-Gèdre (186 km). L'attacco decisivo sul Tourmalet, inizialmente con il compagno Del Toro, lo ha visto proseguire in solitaria per 43 chilometri, tagliando il traguardo.
Il corridore ha concluso la tappa con 2'38" su Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e 2'57" su Del Toro. Questa vittoria gli permette di guidare la classifica generale con 2'42" su Vingegaard e 3'27" su Del Toro.
Tappa pirenaica: strategia e successo
La sesta tappa, primo grande test in montagna, ha visto i corridori affrontare i colli d’Aspin e del Tourmalet, culminando nell’arrivo inedito a Gavernie-Gèdre. Pogacar ha attaccato sul Tourmalet, sfruttando il lavoro di squadra e la forza individuale per distanziare i favoriti.
Il percorso, con una lunga salita finale verso Gavernie-Gèdre, ha esaltato le doti di scalatore dello sloveno. La sua azione solitaria ha segnato la corsa e la classifica generale.
Prospettive nel Tour de France
La settima frazione, da Hagetmau a Bordeaux (175 km), sarà più adatta ai velocisti. La sesta tappa ha però delineato una chiara gerarchia: Pogacar si conferma protagonista assoluto e Vingegaard il suo principale rivale.
Cruciale per i leader, in vista di sfide in montagna che potrebbero modificare gli equilibri della corsa.
Il Tour de France prosegue con Pogacar in maglia gialla, forte di una prestazione che ha impressionato per determinazione e gestione.