Prima di partire, pensa anche a lui

Le vacanze possono essere un momento bellissimo da condividere con il proprio cane, ma cambiare ambiente, affrontare un viaggio e trascorrere molte ore all'aperto richiede qualche attenzione in più. Caldo intenso, spostamenti in auto, acqua, sole e attività fisica possono infatti trasformarsi in situazioni rischiose se non vengono gestiti correttamente.

La prima regola è quindi semplice: non improvvisare. Prima della partenza è importante verificare che il cane sia in buone condizioni di salute e avere con sé tutta la documentazione necessaria, oltre ai suoi alimenti abituali e agli eventuali farmaci prescritti dal veterinario.

Viaggiare in auto: mai sottovalutare il caldo

L'auto è uno degli aspetti a cui prestare maggiore attenzione durante l'estate. Anche con i finestrini leggermente aperti e il veicolo parcheggiato all'ombra, la temperatura dell'abitacolo può aumentare rapidamente.

Il cane non deve mai essere lasciato solo all'interno dell'automobile, nemmeno per una breve sosta.

Durante il viaggio è invece consigliabile programmare soste regolari, offrire acqua fresca e mantenere l'abitacolo adeguatamente ventilato. Il cane deve inoltre viaggiare in condizioni di sicurezza, utilizzando gli appositi sistemi di ritenuta previsti per il trasporto.

Attenzione al colpo di calore

Il caldo rappresenta uno dei principali pericoli dell'estate.

I cani non disperdono il calore come gli esseri umani e, quando le temperature diventano elevate, possono andare incontro a un pericoloso aumento della temperatura corporea.

Il rischio può essere maggiore per i cani anziani, in sovrappeso, brachicefali o con particolari problemi respiratori o cardiocircolatori.

Per questo è meglio evitare passeggiate e attività fisica nelle ore più calde della giornata, preferendo il mattino presto o la sera. Durante le uscite è fondamentale avere sempre a disposizione acqua e possibilità di ripararsi dal sole.

Affanno molto intenso, debolezza, difficoltà a mantenersi in piedi, comportamento insolito o perdita di coscienza sono segnali che richiedono un intervento veterinario urgente.

Protezione solare: attenzione anche ai raggi UV

Non è soltanto il caldo a mettere a dura prova il cane durante le vacanze. Anche l'esposizione prolungata al sole può rappresentare un problema, soprattutto per gli animali con pelo bianco o molto chiaro, pelo corto o rado, assenza di sottopelo o zone del corpo poco coperte dal mantello.

Particolare attenzione va riservata a tartufo, punta delle orecchie, addome e altre aree in cui la pelle rimane più esposta.

Quando il cane è particolarmente sensibile ai raggi solari, il veterinario può consigliare un prodotto solare con fattore di protezione elevato, anche SPF 50. Gli spray possono essere pratici per distribuire il prodotto sulle zone esposte, ma è importante scegliere una formulazione destinata ai cani e seguire le indicazioni riportate in etichetta o fornite dal veterinario.

Meglio invece non utilizzare una normale crema solare per bambini o adulti senza aver prima verificato che sia sicura per il cane: l'animale potrebbe leccare il prodotto e alcuni ingredienti presenti nei cosmetici per uso umano possono essere inadatti.

La protezione più efficace rimane comunque limitare l'esposizione nelle ore di maggiore irradiazione, offrire sempre una zona d'ombra e lasciare a disposizione acqua fresca.

Chi è più esposto al sole?

Cani con mantello bianco o molto chiaro

Cani con pelo corto, rado o particolarmente sottile

Cani senza sottopelo o con zone scarsamente coperte

Cani con pelle molto chiara o poco pigmentata

Cani che trascorrono molte ore all'aperto, al mare o in montagna

E gli occhi? Attenzione alla luce intensa

Anche gli occhi del cane possono risentire di una forte esposizione alla luce, soprattutto in ambienti molto riflettenti come la spiaggia, dove sole e sabbia possono aumentare l'abbagliamento.

La prima protezione resta sempre evitare l'esposizione diretta nelle ore più luminose e garantire una zona d'ombra. Per alcuni cani particolarmente sensibili alla luce o che trascorrono molto tempo all'aperto, il veterinario può valutare anche l'utilità di appositi occhiali protettivi per cani, che devono essere progettati per gli animali e avere una vestibilità corretta.

Se compaiono occhi molto arrossati, lacrimazione insolita, fastidio, difficoltà a tenere gli occhi aperti o sfregamento frequente del muso, è meglio chiedere consiglio al veterinario invece di utilizzare autonomamente colliri o altri prodotti.

Spiaggia e mare: attenzione a sole, sabbia e acqua

Portare il cane al mare non significa necessariamente lasciarlo correre sulla spiaggia nelle ore centrali della giornata.

La sabbia può diventare molto calda e provocare lesioni ai cuscinetti delle zampe. Anche l'acqua salata non dovrebbe essere bevuta: durante il gioco è quindi importante evitare che il cane ne ingerisca quantità significative.

Dopo una giornata al mare può essere utile risciacquare il mantello con acqua dolce, soprattutto per eliminare sale e residui di sabbia.

E prima di partire è sempre opportuno verificare se la spiaggia scelta consente l'accesso ai cani e quali sono le regole previste dalla struttura o dal Comune.

Passeggiate ed escursioni: non solo caldo

Durante le vacanze cambiano anche gli ambienti abituali del cane. Sentieri, prati e aree verdi possono esporlo a parassiti, insetti e corpi estranei.

Dopo una passeggiata è quindi buona pratica controllare il mantello e le zampe, prestando particolare attenzione a eventuali forasacchi o altri corpi estranei.

Anche l'attività fisica va modulata in base alla temperatura e alle caratteristiche dell'animale: una lunga escursione sotto il sole non è una buona idea semplicemente perché il cane è abituato a camminare.

La valigia del cane: cosa mettere

Prima di chiudere le valigie, è bene prepararne una anche per il proprio cane. Avere tutto il necessario a portata di mano permette di affrontare viaggio e soggiorno con maggiore tranquillità, soprattutto quando ci si trova lontano da casa.

Non serve portarsi dietro mezza casa, ma alcuni oggetti possono diventare indispensabili: dall'acqua durante gli spostamenti al suo cibo abituale, fino ai documenti e a ciò che può servire in caso di piccoli imprevisti.

Anche mantenere le abitudini alimentari del cane durante la vacanza può essere utile: cambiare improvvisamente alimento, magari aggiungendo cibi nuovi o avanzi della tavola, può provocare disturbi gastrointestinali proprio mentre si è in viaggio.

Che cosa non dimenticare

Documenti e salute

Libretto sanitario e documenti necessari per il viaggio, numero del veterinario di fiducia, recapito di una clinica veterinaria vicino alla destinazione, farmaci eventualmente prescritti, eventuale piccolo kit per medicazioni, secondo le indicazioni del veterinario, antiparassitario abituale;

Per viaggio e passeggiate

Guinzaglio e pettorina, sacchetti igienici, ciotola per acqua e cibo, bottiglia o borraccia d'acqua, cibo abituale e qualche snack, asciugamano, copertina o oggetto con un odore familiare;

Per il caldo e il mare

Telo o materassino per creare una superficie fresca e confortevole, acqua sempre disponibile, solare specifico per cani (se consigliato dal veterinario), eventuali prodotti protettivi o accessori indicati per il cane;

Per la protezione

Antiparassitario abituale; spray repellente contro flebotomi e pappataci (es.

a base di olio di Neem).

La sicurezza viene prima del divertimento

Portare il cane in vacanza significa anche rispettare i suoi tempi. Non tutte le attività che divertono noi sono adatte a lui e, soprattutto durante le giornate molto calde, è importante alternare movimento e riposo.

Programmare in anticipo gli spostamenti, scegliere strutture realmente attrezzate per accogliere animali e conoscere i servizi veterinari disponibili nella zona permette di godersi le vacanze con maggiore serenità.

Perché viaggiare insieme può essere una bellissima esperienza, ma la sicurezza del cane viene prima di qualsiasi programma estivo.