La Juventus è attesa da un match importante nella nona giornata di campionato di Serie A. I bianconeri sfidano l'Inter in una partita che ha caratterizzato la storia del calcio italiano. Soprattutto alla fine anni 90 sono state tante le polemiche arbitrali che hanno riguardato la sfida fra le due squadre. Fra le partite più chiacchierate spicca sicuramente Juventus-Inter del 1998, celebre per il famoso contatto in area di rigore bianconero fra Iuliano e Ronaldo non sanzionato dall'arbitro Ceccarini. Una situazione che scatenò le polemiche da parte dell'Inter e anche oggi rimane uno degli argomenti più discussi al punto di vista arbitrale.

Se ci fosse stata la tecnologia Var probabilmente l'intervento sarebbe stato valutato. Ne ha parlato anche l'ex presidente nerazzurro Massimo Moratti. Secondo l'imprenditore però, anche se ci fosse stata la tecnologia l'arbitro non avrebbe assegnato il calcio di rigore a favore dell'Inter. Per Moratti il problema era la classe arbitrale, che in quegli anni secondo lui avrebbe agevolato la Juventus.

Massimo Moratti ha parlato di Juventus-Inter del 1998

"Inter-Juve per noi interisti è la partita, procura sofferenza, mi faceva star sveglio la notte. Ci pensi in continuazione". Queste le dichiarazioni di Massimo Moratti in riferimento al match fra Inter-Juventus che si disputerà allo stadio San Siro di Milano domenica 24 ottobre alle ore 20:45.

L'ex presidente dell'Inter ha voluto parlare anche del famoso match Juventus-Inter del 1998, condizionato a sua detta dal mancato intervento arbitrale per presunto fallo di Iuliano su Ronaldo. A tal riguardo ha aggiunto: "Juventus-Inter del 1998 è la partita che ha guastato il rapporto fra le due società. Col VAR sarebbe stato uguale, perché dietro alla tecnologia ci sarebbe stata gente che la pensava allo stesso modo".

Parole dure quelle dell'imprenditore, che lasciano intendere una presunta sudditanza psicologica degli arbitri nei confronti della Juventus.

Massimo Moratti e José Mourinho

L'ex presidente dell'Inter ha parlato anche del suo legame speciale con l'Inter dei Ronaldo, Djorkaeff e Zamorano, anche se quella di Mourinho gli ha regalato il famoso Triplete nel 2010.

Moratti ha voluto parlare anche dell'attuale tecnico della Roma, sottolineando come lo senta ancora. L'ex Inter ha infatti dichiarato: "Mourinho è bravo e sono felice sia la Roma, dove sta facendo bene. Lo presi all'Inter perché mi ricordava tanto Herrera, diverso, provocatorio, intelligente, bravo nella comunicazione oltre ad essere un vincente". Come è noto il tecnico portoghese oltre a vincere il famoso Triplete nel 2010 conquistò all'Inter anche una Supercoppa italiana nel 2008 e uno scudetto nel 2008-2009.