Un possibile asse di mercato col Monza potrebbe caratterizzare diverse trattative dell'Inter, che in questa prima fase di calciomercato intendono risolvere alcune situazioni in uscita prima di fare altre acquisizioni. L’imperativo categorico di Marotta è alleggerire il monte ingaggi e incassare tramite la cessione dei calciatori finiti ai margini del progetto. A Galliani piacerebbe Stefano Sensi (26 anni) e sarebbe disposto a investire circa 15 milioni per il cartellino del giocatore, ma preferirebbe l’opzione del prestito annuale con obbligo di riscatto.

Per Pinamonti, che ha puntati addosso anche i fari del Torino e della Lazio, il Monza potrebbe uscire presto allo scoperto, tanto che secondo alcune indiscrezioni la trattativa sarebbe già avviata. Dopo l’acquisto del portiere Di Gregorio e la possibile pista per Pirola ci sarebbero quindi altri affari in vista sul versante Inter-Monza.

Il Monza e Fiorentina punterebbero a Stefano Sensi per il ruolo di regista

Per Marotta segnali positivi dal mercato in uscita. Attorno a Stefano Sensi c’è infatti un vivo interesse da parte di alcuni club di Serie A. Malgrado una condizione fisica non ottimale, il talento del regista sembra avere molti estimatori. Tra questi ci sarebbero Adriano Galliani e Daniele Pradè, che sono alla ricerca di un profilo altamente tecnico per i centrocampi di Monza e Fiorentina.

L’Inter valuta Sensi intorno ai 15 milioni, gli stessi che la Fiorentina avrebbe dovuto corrispondere all’Arsenal per riscattare Torreira. Con l’uruguaiano ci sarebbero state delle incomprensioni che avrebbero fatto saltare i piani per riscattarlo e al momento si starebbe lavorando per individuare un sostituto. Nella prossima stagione, l’allenatore dei viola potrebbe dare fiducia ad Amrabat (25 anni), che quest’anno è stato l’alternativa in regia. Qualora fosse così, rimarrebbe comunque la necessità di acquisire un altro play e Sensi sarebbe stato individuato da tempo come una soluzione gradita da Italiano.

Anche Galliani è interessato al centrocampista di Urbino e starebbe pensando a un prestito con obbligo di riscatto fissato attorno ai 15 milioni, una cifra congrua alle richieste dell’Inter, che però vorrebbe cedere il ragazzo in via definitiva durante questa estate.

Dal momento che Sensi andrà in scadenza di contratto nel 2024 ci sarebbero tutti i margini per concludere l’operazione, che potrebbe non essere l’unica tra Inter e Monza.

Galliani e l’Inter avrebbero discusso per Pinamonti, che piacerebbe anche a Sarri

Secondo l'esperto di mercato Gianluca Di Marzio, le due società lombarde avrebbero discusso in merito a un eventuale cessione di Pinamonti (23 anni), che nell’ultima stagione a Empoli ha realizzato 13 goal, il bottino più importante da quando milita in massima serie. La sua valutazione è intorno ai 20 milioni e stando all’indiscrezione il Monza sarebbe disposto ad acquistarlo a titolo definitivo già nella prossima sessione di mercato.

L’Inter avrebbe messo in stand by la possibile operazione anche per preservare qualche carta da giocare nel corso della trattativa per Bremer.

Pinamonti potrebbe infatti essere la chiave per convincere il Torino a ridurre il prezzo per il cartellino del brasiliano. Belotti infatti non ha ancora rinnovato e qualora dovesse partire, Pinamonti potrebbe essere il profilo più adeguato per sostituirlo.

Su Pinamonti ci sarebbe anche la Lazio. Mister Maurizio Sarri lo avrebbe infatti indicato per coprire la posizione di vice Immobile. Ciro compirà 33 anni a febbraio e al fine di preservarne l’integrità fisica potrebbe essergli concesso qualche turno di riposo aggiuntivo. Per questo sulla scrivania di Tare ci sarebbe il nome di Pinamonti, che per età e caratteristiche potrebbe non essere soltanto un’alternativa a Immobile, ma una spalla d’attacco.

La Lazio sarà inoltre chiamata a disputare l’Europa League e avere due punte di livello sarebbe la chiave per non perdere troppi punti in campionato. Ai biancocelesti piacerebbe anche Mertens (35 anni), pupillo di Sarri dai tempi del Napoli e in bilico coi partenopei a causa delle proposte contrattuali al ribasso di De Laurentis. Il belga sarebbe in cima alla lista dei desideri di Sarri, ma il suo ingaggio, se non proprio proibitivo, rimane piuttosto alto rispetto ai parametri del club capitolino.