La Juventus si trova ancora immersa nell’incertezza per quanto riguarda la guida tecnica della prossima stagione. Dopo i rifiuti di Antonio Conte, destinato a rimanere al Napoli, e di Gian Piero Gasperini, intenzionato a sposare il progetto Roma, anche la pista che potrebbe portare a Simone Inzaghi si complica. L’attuale tecnico dell’Inter, infatti, sarebbe tentato da una ricca offerta proveniente dall’Arabia Saudita, che potrebbe allontanarlo dalla Serie A. A Torino, dunque, il rebus allenatore resta irrisolto, con la dirigenza bianconera costretta a valutare alternative in un contesto sempre più complicato e competitivo.
Giuntoli ha provato a portare Inzaghi alla Juventus
Anche Tuttosport ha svelato un retroscena sul tentativo della Juventus di arrivare a Simone Inzaghi: secondo il quotidiano torinese, Cristiano Giuntoli, prima di essere rimosso dal suo ruolo, avrebbe contattato Tullio Tinti, agente dell’allenatore nerazzurro, per un primo sondaggio esplorativo. Tuttavia, l’approccio non ha avuto seguito, complice il riassetto dell’area tecnica deciso dalla società bianconera, che ha di fatto interrotto ogni possibile sviluppo.
Il quadro conferma quanto già riportato dal Messaggero la scorsa settimana: la Juventus ha realmente provato ad avvicinare Inzaghi, segno del forte apprezzamento nei suoi confronti anche al di fuori dell’ambiente Inter.
Al tempo stesso, questo tentativo evidenzia le difficoltà che il club sta incontrando nella scelta del nuovo allenatore per la stagione 2025-26. Dopo i rifiuti di Conte e Gasperini, e i contatti con altri profili come Marco Silva e Bruno Genesio, resta sullo sfondo la posizione di Igor Tudor. Il tecnico croato, grazie alla qualificazione in Champions League, ha visto il suo contratto rinnovarsi automaticamente fino al 30 giugno 2026, ma la Juventus ha comunque la facoltà di interromperlo entro fine luglio, versando una penale da un milione di euro.
Le modifiche dirigenziali della Juventus a caccia di un nuovo Direttore Sportivo
La Juventus sta ancora vivendo una fase di profondo cambiamento a livello dirigenziale, che non sembra destinata a fermarsi a breve.
Dopo l’addio di Cristiano Giuntoli e l’arrivo di Damien Comolli, con Giorgio Chiellini che assume un ruolo più operativo, la società è impegnata nella ricerca di un direttore sportivo vero e proprio. Si cerca una persona con un ruolo concreto e diretto, dedicata esclusivamente alla gestione della squadra e alla selezione dei giocatori.
Tra i candidati più accreditati nelle ultime ore c’è Matteo Tognozzi, che potrebbe tornare a Torino dopo l’esperienza al Granada. Tuttavia, Tognozzi non è l’unico nome preso in considerazione dal nuovo dirigente francese appena insediato alla Continassa.
Tra le opzioni prese in considerazione ci sono Frederic Massara, ex direttore sportivo del Milan e già collaboratore di Comolli al Rennes, e Diego Lopez, giovane dirigente di 35 anni che ha recentemente ottenuto buoni risultati al Lens.
Tuttosport punta invece su Hasan Salihamidzic, ex ds del Bayern Monaco e vecchia conoscenza della Juventus, molto apprezzato all’interno del club e con un rapporto solido con Chiellini. La decisione finale potrebbe arrivare a breve, dopo un’accurata valutazione da parte della nuova dirigenza.