Il match tra Como e Napoli si è concluso con un pareggio a reti inviolate (0-0) nella trentacinquesima giornata di Serie A, un risultato che, pur lasciando invariato il vantaggio in vetta, si configura come un assist importante per l'Inter nella corsa verso lo Scudetto. La sfida, andata in scena allo stadio Sinigaglia, ha visto i lariani protagonisti di un avvio più incisivo, pur senza riuscire a concretizzare le numerose occasioni create. Il Napoli, d'altra parte, ha faticato soprattutto nella prima frazione di gioco, riuscendo comunque a mantenere la propria porta inviolata.

Nel corso dei primi quarantacinque minuti, il Como ha messo sotto pressione la retroguardia partenopea, grazie alle iniziative offensive di Nico Paz, Douvikas e Diao. Nonostante diverse opportunità che avrebbero potuto sbloccare il risultato, la formazione guidata da Fabregas non è riuscita a trovare la via del gol. Il Napoli, pur rischiando in più circostanze, ha dimostrato solidità difensiva, resistendo agli assalti avversari.

La ripresa e il palo di Politano

La seconda metà di gara ha mostrato un Napoli più propositivo in fase offensiva. Mister Conte ha optato per un cambio, inserendo Anguissa al posto di De Bruyne, e la squadra ha iniziato a creare maggiori pericoli. McTominay è andato vicino al gol del vantaggio, ma l'occasione più clamorosa è stata quella capitata a Politano, il cui sinistro a giro si è infranto sul palo, negando la rete ai partenopei.

Al termine della partita, l'allenatore Antonio Conte ha ribadito l'importanza del punto conquistato, affermando: "Se non possiamo vincere, non dobbiamo perdere".

Scudetto Inter: il percorso dopo Como-Napoli

Il risultato odierno modifica leggermente gli scenari in classifica. Il Como raggiunge quota 62 punti, mantenendosi a sole due lunghezze dalla Juventus, mentre il Napoli sale a 70 punti. L'Inter conserva un vantaggio di nove punti sui partenopei. Questo pareggio ha delineato con chiarezza la strada per i nerazzurri: per festeggiare matematicamente lo Scudetto, la squadra di Chivu dovrà ottenere almeno un pareggio nella prossima partita contro il Parma, che si disputerà a San Siro. Il destino del titolo è ora esclusivamente nelle mani dell'Inter, e il risultato di Sassuolo-Milan non avrà alcuna incidenza sulla corsa al tricolore.

Inizialmente, una vittoria del Como unita a un mancato successo del Milan avrebbe permesso all'Inter di celebrare già domenica 3 maggio. Tuttavia, questa possibilità è ora sfumata. La sfida contro il Parma si configura dunque come il banco di prova decisivo per la conquista del campionato.

DT Daniele Tagliaferri

Redazione SpazioInter