La Juventus continua a valutare diversi profili per la porta e, oltre ai nomi di Guglielmo Vicario e Zion Suzuki, nelle ultime ore è emersa anche la candidatura di Anatoliy Trubin. Secondo quanto riportato da La Stampa, nel corso dell'ultimo fine settimana ci sarebbero stati contatti tra il club bianconero e gli agenti del portiere ucraino del Benfica, già seguito in passato anche dall'Inter.

Juventus, Trubin entra in corsa: sfida a Vicario e Suzuki per la porta

Classe 2001, Trubin vanta un bagaglio di esperienza internazionale importante grazie ai trascorsi con lo Shakhtar Donetsk, il Benfica e la nazionale ucraina.

Il club portoghese valuta il suo cartellino oltre 30 milioni di euro, una cifra elevata ma che la Juventus considera anche nell'ottica di un investimento a lungo termine.

L'interesse per Trubin nasce anche dalle difficoltà riscontrate nella trattativa per Emiliano Martínez. L'estremo difensore argentino resta molto apprezzato da Luciano Spalletti, ma l'Aston Villa continua a chiedere tra i 12 e i 15 milioni di euro per lasciar partire il 34enne.

Tra le alternative, il profilo più accessibile sembra essere quello di Guglielmo Vicario. Il portiere italiano non rientra più nei piani del Tottenham e l'operazione potrebbe chiudersi con una spesa complessiva di circa 15-16 milioni di euro tra prestito e riscatto.

Resta vivo anche l'interesse per Zion Suzuki del Parma, valutato almeno 30 milioni di euro e seguito con attenzione anche dal Paris Saint-Germain.

Milan, Leao verso l'addio: derby turco tra Fenerbahçe e Galatasaray

Il futuro di Rafa Leao sembra essere sempre più lontano dal Milan. Dopo alcuni giorni di vacanza in Brasile, l'attaccante portoghese dovrebbe raggiungere mercoledì i compagni nel ritiro rossonero di Perth, in Australia, ma la sua permanenza appare tutt'altro che scontata. Al momento, la destinazione più probabile è la Turchia, dove Fenerbahçe e Galatasaray sono pronti a contendersi il classe 1999.

Il Fenerbahçe ha già mosso passi concreti, presentandosi a Casa Milan con una proposta basata su un prestito oneroso da 5 milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto fissato a 35 milioni più 2 di bonus, per un valore complessivo di 42 milioni.

La dirigenza rossonera, però, preferirebbe una cessione a titolo definitivo e valuta il giocatore almeno 50 milioni di euro. I contatti tra le parti proseguono e la trattativa resta aperta. Sul fronte dell'ingaggio, Leao avrebbe già trovato un'intesa di massima per un contratto quadriennale da 12 milioni di euro a stagione, con Jorge Mendes impegnato nella mediazione. Anche il Galatasaray ha manifestato interesse, ma al momento non sembra disposto a soddisfare le richieste economiche del Milan.

L'eventuale cessione del numero 10 sarebbe fondamentale per finanziare le prossime operazioni di mercato. I rossoneri avevano individuato in Konstantinos Karetsas uno degli obiettivi principali per rinforzare la rosa, ma il talento del Genk è ormai vicino al Borussia Dortmund.

Il club tedesco ha raggiunto un accordo con la società belga sulla base di circa 35-38 milioni di euro e si prepara a far svolgere le visite mediche al giocatore.

Inter, Sucic nel mirino della Premier: Leeds e Newcastle sondano il terreno

Petar Sucic attira l'interesse della Premier League. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, sia il Leeds United che il Newcastle avrebbero chiesto informazioni all'Inter per il centrocampista croato, arrivato a Milano solo pochi mesi fa e sotto contratto con i nerazzurri fino al 2030.

La posizione del club è chiara: Sucic non è considerato sul mercato. Tuttavia, davanti a un'offerta vicina ai 40 milioni di euro, la dirigenza potrebbe valutare un'eventuale cessione.

L'Inter aveva investito 14 milioni di euro, più altri 2 milioni di bonus, per acquistarlo dalla Dinamo Zagabria. Attualmente il giocatore percepisce uno stipendio di circa 1,5 milioni di euro netti a stagione. Nell'ultima annata ha collezionato 54 presenze, realizzando 4 gol e fornendo 5 assist, confermando il proprio valore e attirando l'attenzione di diversi club inglesi.