Poteva essere la prima vittoria nella classe regina per Francesco Bagnaia, invece si è concretizzato il primo successo stagionale per Maverick Viñales. Lo spagnolo vince la seconda gara di Misano e torna il lotta per il mondiale. Bagnaia ha buttato via una vittoria che era a portata di mano: a sei giri dalla conclusione, con un vantaggio di 1' su Viñales, si è sdraiato alla curva 6 , lasciando strada libera al suo avversario. Un vero peccato, visto il gran passo gara tenuto fino a quel momento: lui e la sua Ducati stavano martellando giri sul 1' 32'' molto basso. Imprendibile per tutti, tranne che per il destino: a pochi giri dalla prima vittoria in MotoGP, la sua gara è finita sulla sabbia della riviera romagnola e Viñales è volato via verso il traguardo.

Dietro lo spagnolo altra grande prestazione di Mir. Il pilota della Suzuki ha fatto meglio del terzo posto nella gara di Misano 1, agguantando il secondo posto con due sorpassi fantastici su Quartararo e Espargaro. In classifica il pilota spagnolo è a soli 4 punti dalla vetta. Terzo posto per Espargaro, che ha confermato il buon rendimento della KTM. Quarto invece Quartararo, che ha dovuto scontare una penalità di 3'' per essere passato sul tratto verde della pista: terzo al traguardo ma quarto con la penalità.

Male gli italiani: Rossi fuori, Dovizioso ottavo e Morbidelli nono

Giornata negativa per i piloti italiani. Valentino Rossi ha finito il gran premio dopo soli 4 giri a seguito di una scivolata.

Il pesarese è tornato in pista, ma dopo pochi giri è stato costretto al ritiro. Per lui la rincorsa al decimo titolo mondiale è davvero in salita. Morbidelli, vincitore di Misano 1, dopo un contatto con Espargaro è uscito fuori pista ma poi ha cercato di rimontare, chiudendo in nona posizione. Altro brutto gran premio per Andrea Dovizioso.

Il pilota italiano non è stato mai pericoloso. Nonostante l'ottavo posto, rimane ancora leader del mondiale con una sola lunghezza di vantaggio sulla coppia Viñales-Quartararo e quattro su Mir.

Senza Marc Marquez il campionato è apertissimo

Questo pazzo 2020 ha reso pazzo anche il Mondiale di MotoGP.

L'uscita del fenomeno Marquez nel primo Gran Premio della stagione ad Jerez, per una frattura all'omero del braccio, ha reso le gare molto più appassionanti e combattute. Tutti vogliono vincere e arrivare in prima posizione nel mondiale dopo il gran premio di Valencia. Lotta serrata, quindi, con 4 piloti in 4 punti a giocarsi la chance di vincere il campionato della massima classe. Ci crede Dovizioso, che più volte ha visto questo titolo ad un passo, ma anche Viñales per riconquistare la fiducia del team Yamaha. Quartararo potrebbe diventare il più giovane campione del mondo e Mir, con la sua Suzuki, vuole dimostrare a tutti che non sempre i più forti e quelli con la moto migliore possono puntare in alto.

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