Mathieu Van der Poel non è riuscito ad infiammare la Milano-Sanremo come ci si aspettava. Il capitano della Alpecin Fenix ha concluso al quinto posto dopo una corsa in cui non ha mai preso l'iniziativa direttamente. Nell'immediato dopo corsa il vincitore della Strade Bianche ha commentato la sua prestazione senza recriminazioni e rimpianti, ma spiegando come una classica come la Sanremo, per il percorso e l'ampio ventaglio dei pretendenti al successo, sia davvero difficile da vincere.

'Attacchi forse tardivi'

Mathieu Van der Poel era partito alla sua seconda Milano-Sanremo con grandi aspettative, sull'onda dei freschi successi ottenuti alla Strade Bianche e alla Tirreno-Adriatico.

In molti si aspettavano dal campione olandese un'altra esibizione ad effetto, all'insegna di quel Ciclismo istintivo e spettacolare portato dalla nuova generazione di campioni e di cui è uno dei principali fautori. Invece la corsa dell'iridato di ciclocross è stata più difensiva del previsto. Van der Poel ha perso posizioni importanti prima dell'approccio alla salita del Poggio, un punto nevralgico della corsa in cui si è presentato molto più indietro rispetto agli altri due favoriti, Alaphilippe e van Aert.

Il campione olandese ha poi dovuto rimontare, si è fatto trovare pronto quando gli altri big hanno accelerato, ma non ha mai rilanciato in prima persona.

Nel finale, con Jasper Stuyven ormai fuggito verso il successo, Van der Poel ha cercato una disperata volata lunga, ma ha concluso solo al quinto posto.

Nel suo primo commento rilasciato al termine della corsa, il campione olandese ha archiviato la sua Sanremo senza rimpianti. "Penso di non aver sbagliato niente. Sul Poggio il ritmo era troppo veloce per andarsene, il gruppo era ancora numeroso. A quel punto non serviva accelerare di più, avevamo superato la parte più difficile", ha commentato Van der Poel, aggiungendo che "ho potuto seguire gli attacchi di Alaphilippe e Van Aert, ma forse sono stati un po' tardivi".

'Corsa davvero difficile da vincere'

Van der Poel si è quindi complimentato con il vincitore Jasper Stuyven, protagonista di un indovinato scatto in fondo alla discesa del Poggio con cui ha sorpreso i principali favoriti.

"Stuyven ha attaccato al momento giusto. Penso che abbia vinto il più forte, se riesci a tenere quel ritmo in quella fase della corsa sei il meritato vincitore", ha commentato il vincitore della Strade Bianche.

Con questa sua seconda presenza nella Milano-Sanremo, il capitano della Alpecin Fenix si è fatto ora un'idea più precisa delle caratteristiche che rendono unica questa classica, la più facile nel percorso e la più difficile da vincere tra le cinque monumento del grande ciclismo. "È una corsa davvero difficile da vincere. Mi piacerebbe conquistarla una volta, ho ancora un certo numero di anni, ma abbiamo visto di nuovo che non è la classica più facile da vincere", ha evidenziato Van der Poel.

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