La stagione del ciclocross sta continuando senza la grande sfida che tutti gli appassionati attendevano da settimane, quella tra Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel. I due fenomeni della disciplina, rivali da sempre, hanno incrociato le biciclette in appena due gare, prima dell’uscita di scena del campione olandese. Mentre Van Aert sta dominando il campo con prestazione superlative, Van der Poel sta vivendo un momento non semplice a causa dei problemi alla schiena che si trascinano da alcuni mesi.

Nel ciclocross di Heusden Zolder, alla seconda uscita stagionale, il Campione del Mondo della specialità è anche stato vittima di una caduta, non ripresa dalle telecamere durante la diretta tv, che potrebbe essere una delle cause dell’aggravarsi dell’infortunio.

Ciclismo, un buon esordio e poi il ritiro per V.der Poel

Mathieu Van der Poel ha iniziato ad avvertire dei dolori alla schiena già prima di correre il Tour de France, in cui ha vinto una tappa e indossato la maglia gialla. La situazione è poi peggiorata con la rovinosa caduta rimediata alle Olimpiadi di Tokyo e che lo ha costretto ad un nuovo stop prima di ripresentarsi per il finale della stagione del Ciclismo su strada, conclusa con la Parigi Roubaix del 3 ottobre.

Da allora il campione olandese ha pensato a riposare e a recuperare pienamente, ma la ripresa dell’attività nel ciclocross ha evidenziato come i problemi alla schiena non siano stati risolti definitivamente. Van der Poel ha iniziato la stagione del ciclocross il 26 dicembre con la corsa di Dendermonde ed ha continuato il giorno successivo a Heusden Zolder.

Se nella prima uscita la prestazione è stata confortante, un secondo posto alle spalle di un Wout Van Aert già rodato e in piena forma, a Heusden Zolder si è visto un corridore in grande difficoltà. Dopo aver pedalato nelle retrovie, il Campione del Mondo si è ritirato mestamente poco dopo metà gara.

La caduta di Heusden Zolder

Dopo questo ritiro e le evidenti difficoltà fisiche riscontrate, Van der Poel si è sottoposto ad alcuni esami che hanno scoperto un rigonfiamento del disco intervertebrale. A causa di questo infortunio, il corridore della Alpecin Fenix si è dovuto prendere un periodo di riposo. Il campione olandese non ha corso oggi nella gara di Loenhout dominata da Van Aert e non sarà neanche domenica prossima ad Hulst, ma tutta la stagione del ciclocross è in forte dubbio a questo punto, Mondiali inclusi.

Nel dopo corsa di Heusden Zolder si è vociferato su una possibile caduta in cui sarebbe incappato il quattro volte iridato e che potrebbe aver aggravato la situazione della sua schiena. Van der Poel non ha rilasciato dichiarazioni, ma il suo portavoce ha negato la caduta.

Il manager della Alpecin Fenix, Christoph Roodhooft, ha invece ammesso che il suo campione è effettivamente caduto nel corso della prova. A fugare ogni dubbio è stato un video, girato sul tracciato di Heusden Zolder e pubblicato sui social, che riprende il momento dell’incidente. In una curva a destra in salita, Van der Poel è rotolato a terra battendo effettivamente la schiena, un colpo che potrebbe aver peggiorato i suoi problemi.