La Mercedes ha confermato la propria supremazia nella seconda giornata dei test F1 sul circuito di Sakhir. Andrea Kimi Antonelli si è imposto con il miglior tempo, mentre la Ferrari ha mostrato segnali incoraggianti nel passo gara, pur faticando nel time-attack.

Antonelli al comando, Piastri e Verstappen alle spalle

Nel pomeriggio, Antonelli ha fermato il cronometro sull’1’32”803, precedendo di 58 millesimi Oscar Piastri (McLaren) e di 0”359 Max Verstappen (Red Bull). Lewis Hamilton, al volante della Ferrari, ha chiuso in quarta posizione con un ritardo di 0”605.

Hamilton ha completato 78 giri, mentre Verstappen ne ha percorsi 139 e Piastri 86. Antonelli ha invece totalizzato 79 giri. La SF-26 ha mostrato maggiore affidabilità nel passo gara rispetto al time-attack.

Problemi tecnici e lavoro differenziato per la Ferrari

La scuderia di Maranello ha precisato che i problemi riscontrati da Hamilton in mattinata non riguardavano la power unit. Il pilota britannico ha completato solo cinque giri nella sessione diurna, ma ha recuperato nel pomeriggio concentrandosi su simulazioni di gara piuttosto che su giri veloci. La monoposto ha convinto maggiormente nella simulazione del passo gara.

Conferma Mercedes e contesto tecnico

La giornata di test ha confermato la leadership della Mercedes: Antonelli ha dominato la classifica con l’1’32”803, seguito da Piastri e Verstappen.

Hamilton ha faticato nel time-attack ma ha mostrato consistenza nei long run, nonostante le iniziali difficoltà tecniche. Questi test rappresentano la penultima sessione prima dell’esordio stagionale in Australia, previsto per l’8 marzo. La Ferrari, pur in difficoltà nel giro secco, ha raccolto dati utili per migliorare il comportamento della SF-26 in gara.