Il settore della velocità maschile dello sci alpino chiude le Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026 con un bilancio positivo, grazie alle medaglie conquistate in discesa libera da Giovanni Franzoni (argento) e Dominik Paris (bronzo). Tuttavia, il Super‑G rimane un tabù per l’Italia. Nonostante le aspettative, gli azzurri non sono riusciti a salire sul podio in questa specialità, che non ha mai regalato medaglie olimpiche alla squadra maschile italiana.
Un digiuno che dura da sempre
Il Super‑G maschile, introdotto nel programma olimpico nel 1988, non ha mai visto un atleta italiano conquistare una medaglia.
Anche a Milano‑Cortina 2026, tra circostanze sfavorevoli e performance non all’altezza, gli azzurri non sono riusciti a infrangere questo storico tabù.
Razzoli 2010: l’ultimo acuto azzurro nello sci alpino maschile
L’ultimo titolo olimpico italiano nello sci alpino maschile risale a Vancouver 2010, quando Giuliano Razzoli vinse l’oro nello slalom, salvando in extremis la spedizione azzurra. Da allora, nessun atleta italiano ha più conquistato un oro in campo maschile nello sci alpino.
Risultati dai Mondiali
Ai Mondiali di sci alpino 2025 a Saalbach, Marco Odermatt ha conquistato l’oro nel Super‑G maschile. Dominik Paris è stato il migliore degli italiani, piazzandosi settimo. Nessun altro azzurro è riuscito a entrare nella top‑20.