Nella notte del 30 maggio 2026, il tennis italiano ha celebrato un momento di grande successo al Roland Garros. Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi hanno conquistato gli ottavi di finale, confermando la forza della squadra azzurra dopo l’uscita di scena del numero uno al mondo, Jannik Sinner.
Cobolli ha superato l’americano Learner Tien in tre set netti (6-2, 6-2, 6-3). Berrettini è stato protagonista di una maratona contro Francisco Comesana, match di oltre cinque ore. Il romano ha dimostrato tenacia, annullando due match point nel super-tiebreak decisivo e imponendosi 7-6, 5-7, 6-7, 6-4, 7-6.
Arnaldi ha avuto la meglio sul belga Raphaël Collignon in un incontro lottato, risolto al super-tiebreak del quinto set con il punteggio di 6-4, 6-7, 5-7, 6-4, 7-6. I tre atleti sono proiettati alla seconda settimana del torneo.
Un traguardo significativo per il tennis italiano
La presenza di tre tennisti italiani agli ottavi di finale di uno Slam rappresenta un traguardo storico per il movimento nazionale. Dopo l’eliminazione di Sinner, la risposta degli altri azzurri è stata immediata e concreta, con prestazioni solide e carattere. Questo successo conferma il buon momento del tennis italiano sulla terra rossa.
I precedenti storici al Roland Garros
È la settima volta che l’Italia porta tre giocatori agli ottavi di finale del Roland Garros in singolare maschile.
Non è un record: nel 1947 furono quattro gli italiani a raggiungere questo traguardo, con Giovanni Cucelli che si spinse fino ai quarti di finale, fermato dal campione in carica Marcel Bernard. Il risultato di quest’anno conferma la competitività degli azzurri nel torneo parigino, offrendo nuove speranze per il prosieguo.