Jannik Sinner ha scritto una nuova, significativa pagina nella storia del tennis italiano, raggiungendo la finale degli Internazionali d’Italia per il secondo anno consecutivo. Dopo la sospensione per pioggia, la semifinale contro Daniil Medvedev è ripresa sabato mattina. Sinner ha impiegato meno di quindici minuti per completare la vittoria con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-4, diventando così il primo italiano nell’Era Open a centrare due finali consecutive a Roma.
Il match, iniziato venerdì e interrotto con Sinner in vantaggio nel terzo set, ha visto l'azzurro superare non solo l'avversario ma anche difficoltà fisiche, avendo sofferto di crampi e malessere nella prima parte dell'incontro.
Al termine della sfida, Sinner ha espresso il suo sollievo: “Non è stato un compito semplice, sinceramente. Durante la notte… normalmente non ho problemi a dormire, ma questa volta non è stato facile, perché quando sei sotto nel terzo set senti che sei quasi fuori, anche se devi ancora tornare in campo e non sai mai cosa può succedere. Alla fine è come iniziare una partita nuova: tornano i nervi iniziali. Ma sono molto contento di come ho gestito la situazione. Molto felice di essere di nuovo in finale e domani sarà un altro giorno molto duro. Soprattutto, sono contento che questa partita sia finalmente finita. È stata lunghissima, quindi sono molto felice”.
Record storici per Sinner nel Masters 1000
Con questo risultato, Sinner ha eguagliato il record di Novak Djokovic per il maggior numero di finali consecutive in un Masters 1000, raggiungendo la sesta finale di fila. È inoltre il secondo tennista nella storia, dopo Rafael Nadal, a raggiungere cinque finali consecutive di Masters 1000 all’inizio di una stagione. La sua striscia di vittorie nei Masters 1000 è ora di trentatré successi, dato che sottolinea la straordinaria continuità dell’azzurro. Il successo contro Medvedev, durato due ore e quarantasette minuti complessivi, segna per Sinner la quattordicesima finale in carriera in un Masters 1000. Il russo, pur avendo tentato una rimonta, si è dovuto arrendere alla determinazione dell’italiano nei momenti decisivi.
La finale contro Casper Ruud
In finale Sinner affronterà Casper Ruud, testa di serie numero ventitré. I precedenti tra i due vedono Sinner in netto vantaggio (4-0), inclusa una dominante vittoria per 6-0, 6-1 nei quarti di finale di Roma dello scorso anno. Ruud ha definito questa finale “una grande prova” e si è detto “orgoglioso e felice di disputare qui la sua prima finale”, cercando riscatto dopo una stagione che ha definito "un po' complicata". “Sarà un altro grande test per me. Spero di potermi prendere una piccola rivincita rispetto all’ultima volta che abbiamo giocato e di fare meglio. Ma non sarà un compito facile”, ha commentato il norvegese.
Sinner, consapevole della difficoltà dell’impegno, ha dichiarato: “Il prossimo avversario sarà molto difficile… Se andrà bene, sarò molto felice; se no, una finale di Masters 1000 resta comunque un risultato incredibile”. L’attesa per la finale è altissima, con il pubblico italiano pronto a sostenere il proprio campione in una delle edizioni più emozionanti degli Internazionali d'Italia.