Jannik Sinner, attuale numero uno del ranking mondiale, ha conquistato l’accesso ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia grazie a una netta vittoria contro il connazionale Andrea Pellegrino. Il match, disputato al Foro Italico di Roma, ha visto Sinner imporsi con il punteggio di 6-2, 6-3, confermando il suo straordinario stato di forma e la sua supremazia nel circuito tennistico.
Il derby tutto italiano non ha lasciato spazio a sorprese: Sinner ha dominato la partita fin dalle prime battute, concedendo poco al suo avversario e chiudendo la sfida in modo autorevole.
Con questa convincente vittoria, il campione altoatesino si prepara ora ad affrontare il vincente dell’incontro tra Andrey Rublev e Nikoloz Basilashvili nei quarti di finale del prestigioso torneo romano.
Un successo che vale un primato storico
Oltre al passaggio del turno, la vittoria su Pellegrino permette a Sinner di eguagliare un primato storico nel tennis mondiale. Con il successo odierno, il tennista italiano ha raggiunto la trentunesima vittoria consecutiva nei tornei Masters 1.000, pareggiando così il record che fino ad ora apparteneva a Novak Djokovic. Questo risultato straordinario conferma la continuità e la solidità di Sinner, che negli ultimi mesi ha inanellato una serie impressionante di successi nei principali appuntamenti del circuito ATP.
Il percorso di Sinner nei Masters 1.000 è stato finora impeccabile: dopo aver conquistato titoli a Parigi nel 2025 e a Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid quest’anno, il tennista di San Candido si conferma protagonista assoluto anche sulla terra rossa romana. Da febbraio, dopo l’unica sconfitta subita a Doha, Sinner ha collezionato ventisei vittorie consecutive, e il suo bilancio nei set è di un impressionante 62-2 nei trentuno incontri vinti nei Masters 1.000, a dimostrazione di una superiorità quasi totale.
Dominio italiano e orizzonti da record
La vittoria contro Pellegrino rafforza un altro dato significativo che sottolinea il dominio di Sinner nel panorama nazionale: il numero uno mondiale non ha mai perso un incontro ATP contro un connazionale, portando a diciannove il numero di successi nei derby italiani.
Andrea Pellegrino, ventinove anni e numero 155 del ranking, ha avuto l'opportunità di giocare il suo primo tabellone principale in un grande torneo, ma si è dovuto arrendere alla manifesta superiorità del campione.
Il cammino di Sinner agli Internazionali d’Italia potrebbe assumere un valore storico. Un eventuale trionfo al Foro Italico lo renderebbe infatti il secondo tennista nella storia, dopo il già citato Djokovic, capace di vincere almeno una volta ciascuno dei nove Masters 1.000. Inoltre, l’Italia attende un campione a Roma da ben cinquant’anni, dai tempi della storica vittoria di Adriano Panatta nel 1976. Sinner, sempre più punto di riferimento per il tennis italiano, continua a inseguire questo prestigioso traguardo, con la speranza di riportare il titolo in casa.