La Juventus dopo la sconfitta contro il Verona è andata in ritiro al JHotel e adesso la squadra resterà nel suo centro sportivo fino al 6 novembre. In queste ore, i bianconeri stanno preparando la gara contro lo Zenit di questa sera 2 novembre. Per la partita di Champions League, Massimiliano Allegri si affiderà ai suoi titolarissimi. Infatti, in attacco schiererà Federico Chiesa, Alvaro Morata e Paulo Dybala. Il numero 22 juventino avrà il compito di agire tra centrocampo e attacco e la sua posizione sarà molto mobile. Per il resto ci saranno altre novità di formazione, anche perché Massimiliano Allegri vuole ritrovare a tutti i costi la vittoria.
A centrocampo torna Bernardeschi
La Juventus in queste ore sta riflettendo sulle sconfitte patite contro Sassuolo e Verona. Dopo questi due ko, Massimiliano Allegri ha deciso di portare la squadra in ritiro: questo periodo servirà per capire le ragioni della crisi. Il tecnico livornese è conscio del fatto che la crisi della Juventus è soprattutto mentale. Per questo motivo, il 1° novembre Massimiliano Allegri ha avuto un lungo colloquio con il professor Giuseppe Vercelli psicologo della squadra. Dunque, adesso servirà fare un lavoro soprattutto sulla testa dei giocatori. La speranza del tecnico livornese è quella di avere delle risposte già dalla partita contro lo Zenit. Allegri, in Champions League, si affiderà al 4-4-2: in porta ci sarà Szczesny, in difesa al fianco di Leonardo Bonucci tornerà Matthijs de Ligt, mentre sulle fasce toccherà a Danilo e Alex Sandro.
Anche a centrocampo ci saranno alcune novità: sulla corsia di destra agirà Federico Chiesa con Juan Cuadrado che partirà dalla panchina, in mezzo ci sarà la coppia formata da Rodrigo Bentancur e Manuel Locatelli con Bernardeschi sulla fascia di sinistra. Il numero 20 juventino ha superato il problema alla spalla e prenderà il posto di Adrien Rabiot. A centrocampo non è da escludere nemmeno l'opzione Weston McKennie: l'americano potrebbe giocare al posto di Rodrigo Bentancur.
La probabile formazione della Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, de Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Chiesa, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Dybala, Morata.
Nuova chance per Morata
Nelle ultime partite Alvaro Morata è stato uno dei giocatori più criticati.
Lo spagnolo non ha più trovato la via del gol e questo ha causato la rabbia dei tifosi sui social. Ma Massimiliano Allegri ha deciso di dare ancora fiducia ad Alvaro Morata anche perché Moise Kean è out e Kaio Jorge non è in lista Champions. In ogni caso il tecnico livornese punta sul suo numero 9 ed è convinto che presto farà dei gol decisivi.