Alexa

Inps

Iscritto
Amministratore del canale
Erica Venditti
Amministratore
Moderatore del canale
Edward Arnott
Moderatore

La trasformazione dell 'Inps dal 1898 ad oggi e l'incognita sullo stop dell'aspettativa di vita

L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (Inps) nato in Italia nel 1898 con l'obiettivo di offrire tutela ai lavoratori rispetto a rischi come quello di invalidità, morte e vecchiaia ha subito molteplici trasformazioni ed è oggi al centro del dibattito pensionistico. Nel 1898 nasce la Cassa di previdenza con la quale i lavoratori possono decidere di aprire una assicurazione volontaria che li tuteli economicamente per la vecchiaia o l'invalidità. Viene integrata sia dallo stato - con un 'contributo di incoraggiamento' - che dagli imprenditori. Nel 1919 questa forma di assicurazione diventa obbligatoria e la cassa di previdenza, nel 1933, prende il nome che mantiene tuttora.

Nel 1939 vengono istituite le assicurazioni contro tubercolosi, disoccupazione e gli assegni familiari; inoltre i limiti di età per accedere al trattamento pensionistico vengono portati a 55 anni per le donne e a 60 anni per gli uomini. Altre date importanti sono quella del 1952 nel quale viene istituita la pensione minima e del 1980 nel quale nasce il Sistema Sanitario Nazionale (ssn).

Dopo la sua nascita l'Inps ha visto molteplici riforme in fatto di pensioni specie in relazione all'età anagrafica con la quale si può avere accesso alla trattamento pensionistico. La riforma che oggi sta facendo discutere maggiormente opinione pubblica è politica è quella basata sull'adeguamento della speranza di vita fornito dai dati Istat. Sacconi e Damiano hanno proposto lo stop o almeno la rimodulazione del meccanismo che lega l'età pensionistica all'adv, visto che nel 2015 risulta diminuita. Anche l'onorevole Simonetti ha proposto la sterilizzazione dell adv fino al 2022. La ragioneria di stato si è detta contraria allo stop dell'adeguamento, così come Tito Boeri, in quanto l'Inps potrebbe crollare se il meccanismo legato all'adv venisse meno.

Ricordiamo che all'Inps devono essere iscritti tutti i lavoratori dipendenti di enti pubblici o aziende private, e anche alcuni lavoratori autonomi che non dispongano di una cassa previdenziale ad hoc. L'istituto di previdenza fornisce contributi previdenziali a sostegno del reddito come indennità di malattia o di maternità, assegni per il nucleo familiare e per la disoccupazione (anche agricola), occupandosi inoltre di liquidare mensilmente le pensioni come quella di vecchiaia, di anzianità, di inabilità o per i superstiti. L'Inps assolve anche la funzione di riscossione dei tributi tramite un istituto di vigilanza che serve per certificare che il versamento dei contributi avvenga in modo esatto. L'istituto nazionale di previdenza sociale si occupa anche di attività accessorie quali visite mediche fiscali e la gestione delle banche dati utili ai fini del calcolo del nuovo isee. Per comprendere se la politica riuscira' ad ottenere una modifica dell' adv non resta che attendere la prossima legge di bilancio.

Andrea Santinelli
Sergio Spina
Erica Venditti
Ilies Anka
Celi Franci Greta
Angela Russo
6 Iscritti al canale
Iscrivendoti, riceverai aggiornamenti giornalieri su Inps
Voglio ricevere aggiornamenti su Inps