Il termine 'governo' deriva dal verbo latino 'gubernare' che significava 'reggere il timone': come definizione rappresenta l'insieme dei soggetti che detengono il potere politico in un determinato stato. In particolar modo, il governo della Repubblica Italiana è composto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dai Ministri stessi, il cui insieme forma il potere esecutivo. La sede ufficiale del Governo italiano è Palazzo Chigi, sito in Piazza Colonna a Roma: si tratta di un organo costituzionale in quanto regolamentato dagli articoli 92, 93, 94, 95 e 96 della Costituzione della Repubblica Italiana. Capo del Governo è il Presidente del Consiglio dei Ministri che rappresenta anche la quarta carica dello Stato, essendo preceduto nell'ordine, dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Senato e dal Presidente della Camera dei Deputati.

Ogni ministro è a capo di un Ministero o altrimenti detto Dicastero, ovvero un ramo particolare della pubblica amministrazione. Attualmente i ministeri sono i seguenti: Ministero degli Affari Esteri, dell'Interno, della Giustizia, della Difesa, dell'Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Lavoro e delle Politiche Sociali, dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e infine Ministero della Salute.

Accanto ai Ministri che sono direttamente a capo di un particolare ministero, ve ne possono essere degli altri, chiamati Ministri senza Portafoglio che, pur non essendo a capo di un particolare Ministero, vengono chiamati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a svolgere un lavoro di direttiva in particolari dipartimenti. Le decisioni più importanti del governo devono essere prese dal Consiglio dei Ministri, un organo collegiale che comprende i vari ministri oltre al Presidente che lo convoca e lo presiede. Le riunioni sono particolarmente importanti, in quanto dall'esito delle decisioni dipende la politica generale del governo. Proprio per la loro importanza e delicatezza, le riunioni del Consiglio dei Ministri non sono pubbliche e non è ammessa la presenza degli organi di stampa.